La polizia di Stato ha arrestato il sindaco di Ottana (Nuoro), Franco Saba, e ha applicato la misura cautelare del divieto di dimora all’imprenditore Raffaele Del Maio per il reato di tentata concussione in concorso.
Alle prime ore dell’alba, gli agenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Nuoro, hanno dato esecuzione all’ordinanza degli arresti domiciliari emessa dal Gip del tribunale a carico del primo cittadino e Del Maio che opera nel settore dell’energia.
Le indagini sono state avviate nel 2024 dalla Digos “a seguito degli elementi emersi da una specifica attività info-investigativa focalizzata sul monitoraggio delle contestazioni legate agli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili presenti nel territorio nuorese”, fanno sapere dalla questura. Secondo l’accusa il sindaco, insieme con l’altro uomo, “avrebbe tentato di costringere i dirigenti di società fornitrice di energia elettrica ad assumere un consigliere di maggioranza del medesimo comune in qualità di supervisore dell’innovativo impianto di accumulo di energia a batterie B.E.S.S., recentemente realizzato all’interno dell’area Industriale di Ottana”.
Numerose le perquisizioni effettuate nel comune di Ottana, nel capoluogo barbaricino e in provincia di Bergamo, nel corso delle quali, anche con l’ausilio della Digos di Bergamo e di personale specializzato del Computer Forensics e Data Analysis della Guardia di Finanza, si è proceduto al sequestro di numerosi smartphone e altri dispositivi elettronici.
Saba, difeso dall’avvocato, Gianluigi Mastio, e Del Maio, difeso dall’avvocato, Basilio Brodu, sono stati sottoposti a interrogatorio preventivo l’11 maggio, in applicazione della cosiddetta “riforma Nordio”. Per entrambi la Procura di Nuoro aveva chiesto la custodia cautelare in carcere. Per il sindaco Saba sono stati disposti dal gip del Tribunale di Nuoro, Mauro Pusceddu, gli arresti domiciliari. Per Del Maio è stato disposo il divieto di dimora nel comune di Ottana.




















