La spiaggia di Cala Moresca a Golfo Aranci, in Gallura, è stata scelta come set cinematografico per girare alcune scene del prossimo film prodotto da Netflix e Panorama films “Un weekend da bamboccioni 3”, con l’attore Adam Sandler, e, con i primi allestimenti, le polemiche non si sono fatte attendere.
Il gruppo di cittadinanza attiva Maremosso ha sollevato la questione dell’impatto ambientale in un tratto di costa, quello che si affaccia sull’isola di Figarolo con alle spalle il promontorio di Capo Figari, che ricade sotto gli stretti vincoli paesaggistici di tutela del Sic.
Gli ambientalisti segnalano l’uso di alcune ruspe nel sentiero che collega il centro abitato di Golfo Aranci con l’insenatura che ospiterà le riprese cinematografiche hollywoodiane.
A chiedere chiarimenti e un controllo costante delle attività in queste settimane sono anche gli ecologisti del Grig che hanno diffuso una nota in cui annunciano di aver chiesto al Corpo Forestale e di vigilanza ambientale di svolgere accertamenti sui lavori in corso.
“A noi risulta che gli autori hanno le autorizzazioni rilasciate dalla Regione e dal Demanio Forestale, ottenendo la Vinca perché Cala Moresca ricade in un’area Sic – spiega all’ANSA Giuseppe Fasolino, sindaco di Golfo Aranci – noi vigileremo affinché vengano rispettate tutte le prescrizioni per le quali hanno ottenuto le autorizzazioni regolari.
La spiaggia resterà chiusa al pubblico per sole quattro giornate, dal 6 al 9 ottobre, non per un periodo di tempo più lungo, e nessun nuovo fabbricato verrà costruito. Non dobbiamo creare allarmismo ogni volta che vediamo una ruspa, è nostro interesse tutelare il nostro paesaggio, così come però sappiamo bene quanto ritorno in termini di immagine non solo per Golfo Aranci, ma per l’intera isola, abbiamo grazie a scelte come quella fatta dalla produzione del film con Sandler”.




















