L’allenatore rossoblù Fabio Pisacane ha parlato con i media al termine del match dello stadio Olimpico contro la Roma. Le sue dichiarazioni:
“Abbiamo fatto una buona partita, tenendo il campo contro una squadra che non ha certo bisogno di presentazioni. Abbiamo trovato risorse nuove, ragazzi con qualità e caratteristiche ben precise. Peccato, perché i ragazzi oggi avrebbero meritato un epilogo diverso: hanno giocato con grande dignità e grande applicazione. Sicuramente ci portiamo dietro diverse cose positive su cui lavorare, sappiamo qual è il nostro obiettivo e come vogliamo raggiungerlo. Ora è un momento no per quanto riguarda i risultati, ci saranno altre fasi in cui raccoglieremo di più, come fatto a inizio stagione, ne sono certo. Il calcio va così”.
“Alla squadra ho detto che preferisco perdere le partite così piuttosto che rimanere dietro e remissivi. Purtroppo, in occasione del loro 3-2, così come sul secondo gol, abbiamo sbagliato una scalata. Non avremmo meritato di perdere. L’importante ora è ripartire dalle note positive e dalle richieste che vengono recepite, anche oggi si è visto. Fare novanta minuti come siamo riusciti a fare per larghi tratti non sarebbe stato realistico: i cambi ci hanno aiutato, siamo venuti a Roma a fare ben 9 tiri in porta e 20 totali”.
“Non butterei via tutto della gara contro il Bologna: abbiamo cercato di fare la partita e abbiamo pagato l’episodio. Anche se nella ripresa avevamo fatto meno bene e, in generale, non avevamo prodotto quanto oggi a livello offensivo. Se rimaniamo compatti come oggi, umili e applicati, questa squadra raccoglierà senza dubbio di più. Lavoriamo per portare avanti le nostre idee. A Monza mi aveva fatto male vedere la squadra in quel modo, perdere in una determinata maniera”.
“Romano ha fatto bene in regia, con l’assenza di Winks è più facile metterlo lì e sicuramente ha dimostrato di avere qualità per giocare anche in quella posizione. Parlare con Mancini? Non ha certo bisogno del mio parere per decidere su Romano e sul suo ruolo. Sapevo che avrebbe fatto bene oggi, ma non per spirito di rivalsa, quanto per le capacità che ha e per la voglia di mettere le sue qualità a disposizione della squadra. Sugawara? Sono molto contento, ha bisogno di capire la Serie A, deve crescere in alcuni aspetti come tutti, ma senza dubbio ci darà una mano anche lui. Oggi ho ritrovato alcuni ragazzi, due nuovi innesti come Nzola e Fadera. Do un grande bentornato a Yael Trepy”.


















