Freddo in arrivo sull’Italia. Le ultime proiezioni mostrano una prima decade di novembre caratterizzata da temperature inferiori alla media su buona parte dell’Europa centro-orientale, con le anomalie più evidenti tra l’area danubiana, i Balcani e il Mar Nero.
Resta ancora da valutare la persistenza di questo assetto, considerando che nelle proiezioni successive l’anomalia negativa sull’Europa orientale tenderebbe ad attenuarsi mentre prenderebbe importanza quella in Atlantico.
Già nella seconda parte della settimana correnti più fredde in discesa dal nord Europa inizieranno a dirigersi verso i Balcani, influenzando marginalmente il tempo su alcune delle nostre regioni.
Ma nel corso del weekend di Ognissanti la spinta delle correnti fredde settentrionali si farà più incalzante, complice l’allungamento dell’anticiclone dall’Europa centro-occidentale verso nord.
Per quanto riguarda le nostre regioni, quelle più esposte a questo tipo di circolazione, saranno le adriatiche e il Sud, con primo aumento dell’instabilità già venerdì. Sabato addensamenti a tratti compatti interesseranno l’Adriatico, con qualche pioggia tra Abruzzo e Puglia, ma anche il versante ionico, tra Basilicata, Calabria e Sicilia, oltre che i settori orientali della Sardegna.
Sul reso d’Italia invece prevarrà l’azione stabilizzante dell’anticiclone, con tempo più soleggiato.




















