Una vera e propria base logistica del falso è stata scoperta dai militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Sassari all’interno di un’abitazione privata nel centro cittadino di Olbia dove, come in un magazzino, erano nascosti dentro barattoli per la tintura, oltre un migliaio di articoli di alta gioielleria contraffatti.
Le riproduzioni erano assolutamente fedeli ai più celebri modelli commercializzati da case produttrici leader del settore del lusso, per i quali il proprietario dell’immobile non è stato in grado di esibire alcuna documentazione per giustificarne la lecita provenienza e detenzione.
I 1300 orologi erano caratterizzati da una pregevole fattura per imitare al meglio gli “originali”, così da ingannare la buona fede degli acquirenti. Erano tutti muniti di un packaging ricercato e fedele al “vero”.
Il livello della merce offerta, assolutamente in linea con le tendenze attuali del mercato e della moda, era tale da prevedere, oltre a una vasta scelta per tutte le tasche, anche la presenza di certificati di garanzia e di autenticità a corredo dei prodotti, che venivano venduti con tanto di shopper e confezioni con logo, perfettamente riproducenti le fattezze degli originali.
I militari delle fiamme gialle, oltre a sequestrare la merce, hanno denunciato un 45enne di Olbia per i reati di ricettazione.




















