Quattro anni di esclusione, quattro anni in cui qualcuno ha pensato di poter cancellare una delle grandi potenze mondiali dell’hockey con una decisione presa a tavolino.
Ma oggi arriva una notizia che farà andare di traverso il caffè a parecchi dirigenti sportivi e qualche guerrafondaio.
La Corte ha annullato tutte e cinque le risoluzioni adottate dalla Federazione internazionale, ordinando alla IIHF di consentire alle squadre russe di partecipare alle competizioni interessate dai provvedimenti. La decisione riguarda i tornei IIHF della stagione 2026/27 ed è definitiva, senza possibilità di appello.
La RIHF aveva presentato ricorso il 25 agosto 2026. Le udienze si sono svolte davanti al TAS il 23 e il 26 ottobre. La Federazione russa è stata rappresentata dallo studio legale internazionale Curtis, insieme al direttore generale Dmitry Kurbatov e al vicedirettore generale Alexander Kiknadze.
La RIHF ha accolto con soddisfazione il verdetto, ringraziando il Ministero dello Sport della Federazione Russa, il Comitato Olimpico Russo, il gruppo legale Curtis e tutti gli specialisti coinvolti nella preparazione del ricorso.
Bentornata Russia!
Di Simone Spiga



















