Il “Comitato Fratelli Al-Najjar – Giustizia in Palestina e in Italia” annuncia di aver depositato, la denuncia per crimini d’odio contro l’eurodeputata Elena Donazzan presso la Procura della Repubblica di Vicenza.
Il Comitato, costituito da circa 100 cittadini italiani e palestinesi, provenienti da tutto il territorio nazionale, è assistito dall’avvocato Silvia Cavallo nell’azione legale nei confronti di Elena Donazzan per le aberranti frasi pronunciate il 17 giugno in un suo intervento al Parlamento Europeo sulla situazione in Medio Oriente.
Secondo quanto dichiarato dal Comitato, quella contro Elena Donazzan non sarà l’unica azione legale che si vorrà intraprendere. “Abbiamo deciso che è arrivato il momento di fermare la propaganda che giustifica il genocidio più documentato e più negato della storia. Elena Donazzan è il primo esempio di questo tipo di propaganda. Ma in Italia, complice il clima di odio e discriminazione che si è creato negli ultimi anni, di esponenti come Donazzan ce ne sono decine in ambito politico, mediatico e culturale. Questo è solo il primo passo. Chi diffonde odio non può continuare a farlo senza incorrere nelle conseguenze previste dalla legge” afferma il coordinatore del Comitato, Mattia Uzzau. “Chi vuole aderire alla denuncia può ancora partecipare all’integrazione”.






















