Lenny Kravitz, Salmo, Robbie Williams, The Cure e molti altri: dal 12 al 14 giugno torna alla Visarno Arena Opel Firenze Rocks, che nel 2026 giunge alla sua ottava edizione. Un appuntamento ormai centrale nel panorama live europeo, capace ogni anno di trasformare Firenze in uno dei principali hub della musica internazionale.
“Firenze Rocks si conferma crocevia della grande musica internazionale e punto di riferimento tra i grandi festival a livello europeo. – sottolinea la sindaca Sara Funaro – La Visarno Arena si prepara ancora una volta a trasformarsi nel cuore dell’estate live nazionale e internazionale, collocando la nostra città tra le grandi mete della musica europea. L’edizione 2026 si distingue per una proposta artistica di straordinario respiro, capace far dialogare generi e sensibilità differenti e di intercettare un pubblico di ogni età: dalle atmosfere senza tempo della leggendaria band The Cure a una delle figure più carismatiche del rock come Lenny Kravitz fino all’energia pop di Robbie Williams e a tanti altri gruppi e artisti che animeranno tre serate di grande musica. Firenze vuole continuare a sostenere musica dal vivo ed eventi di qualità, crediamo che manifestazioni come questa siano fondamentali per alimentare quella vitalità culturale che è l’anima del nostro territorio. Grazie alla collaborazione con gli organizzatori e la Camera di commercio ci sarà la possibilità di visitare i musei, di scoprire percorsi legati alle eccellenze del nostro territorio, a partire dalle botteghe artigiane. L’idea è fare in modo che un evento tanto importante diventi anche un’occasione per vivere pienamente la città. Il tutto in un luogo su cui stiamo investendo molto e che vogliamo valorizzare sempre di più: il Parco delle Cascine”.
“Nel calendario estivo dei grandi eventi europei, Opel Firenze Rocks si afferma oggi come uno degli appuntamenti di riferimento della stagione live internazionale. Si colloca infatti nello stesso periodo in cui si svolgono alcune tra le principali manifestazioni del panorama europeo — da Barcellona a Lisbona, passando per Germania, Regno Unito, Scandinavia ed Europa centrale — accanto a eventi come Primavera Sound, Rock am Ring e Rock im Park, e lungo la più ampia stagione dei grandi festival che prosegue con appuntamenti come Roskilde e Sziget. Opel Firenze Rocks è un festival estremamente riconoscibile all’interno di questo contesto e consolida anno dopo anno la propria dimensione internazionale, anche grazie alla presenza di artisti globali spesso in date uniche per l’Italia, come nel caso dell’edizione di quest’anno.” Roberto De Luca, Presidente Live Nation Italia.
A questa riconoscibilità internazionale corrisponde una dimensione altrettanto significativa in termini di pubblico. I dati delle precedenti edizioni evidenziano una presenza straniera ampia e diversificata, con spettatori provenienti da oltre 50 Paesi e una forte incidenza dei mercati europei. Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Svizzera rappresentano stabilmente i bacini principali, arrivando in alcune giornate a coprire oltre il 60%-65% delle presenze internazionali, a cui si affiancano quote significative da Stati Uniti (stabilmente fra il 6% e il 10% delle presenze internazionali) Nord Europa e, in misura crescente, da mercati extraeuropei. Un mix geografico che conferma il festival tra le principali mete europee della musica pop rock, capace di intercettare i flussi del turismo musicale europeo e intercontinentale con ricadute dirette sull’economia del territorio.
Ad aprire il festival, venerdì 12 giugno, saranno Lenny Kravitz e Salmo, entrambi per la prima volta sul palco di Opel Firenze Rocks. In apertura i The Sophs, giovane progetto capace di muoversi con naturalezza tra rock, pop punk e funk, con un’identità fresca e già ben definita.
Sabato 13 giugno sarà la volta di Robbie Williams, una delle più grandi popstar della sua generazione, anche lui per la prima volta al festival.
Domenica 14 giugno gran finale con i The Cure, tra le band più influenti della storia del rock. Ad arricchire la giornata anche i Mogwai, pionieri del post-rock globale, gli scozzesi The Twilight Sad e gli irlandesi Just Mustard, tra i nomi più interessanti della scena alternativa contemporanea.
Cuore pulsante del festival sarà, come sempre, l’Area Village: un parco di oltre 6.000 mq pensato per offrire al pubblico un’esperienza immersiva a 360 gradi. Grazie ai numerosi partner coinvolti, il pubblico potrà vivere momenti di intrattenimento, accedere a un’offerta food & beverage selezionata e usufruire di spazi dedicati al relax e alla socialità. Tra le principali novità dell’edizione 2026,l’introduzione di un sistema di pagamento per il food&beverage orientato al 100% cashless, pensato per semplificare l’esperienza del pubblico ed evitare le code. Grazie alla piattaforma Orla Pay, gli utenti potranno consultare menu e servizi dal proprio smartphone, ordinare, pagare e ritirare quanto acquistato mostrando un QR code, in modo rapido e immediato. Il sistema è progettato per garantire continuità anche in condizioni di criticità quali picchi di affluenza e criticità di rete, rendendo l’esperienza del festival più fluida e intuitiva.
A completare il servizio, sarà comunque possibile pagare con carte e bancomat presso i punti vendita e, per chi lo desidera, convertire eventuali contanti in token.





















