Il Comune di Perfugas si prepara a diventare il palcoscenico di un suggestivo viaggio tra creatività, letteratura, musica e importanti collaborazioni nel territorio. Venerdì 3 e sabato 4 luglio 2026 si terrà l’attesa edizione del Festival “Mille e una Dea”, manifestazione promossa dalla Pro Loco di Perfugas, con la direzione artistica coordinata da Davide Tuseddu, in stretta sinergia con il Comune di Perfugas, l’Unione dei Comuni dell’Anglona e Bassa Valle del Coghinas, il GAL Anglona Coros e la società Sa Rundine. Cruciali anche le collaborazioni intraprese con il Museo archeologico Paleobotanico e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, oltre che con le biblioteche comunali e dal festival Ethno’s Festival Letterario.
Il filo conduttore: tessitura, riciclo e l’omaggio a Maria Lai
Il festival propone una formula ricca e trasversale, capace di coniugare la valorizzazione delle radici storiche con le espressioni artistiche contemporanee. Il cuore pulsante di questa edizione è legato a un filo conduttore ben preciso: la tessitura e il riciclo.
Sulla scia del successo del laboratorio di tessitura guidato dal maestro Andrea Sanna — conclusosi a fine maggio — i partecipanti hanno realizzato un arazzo collettivo che verrà esposto proprio durante le giornate del festival. Questo forte richiamo all’arte tessile e alla sostenibilità si riflette in tutte le attività laboratoriali pensate per i più giovani, ma anche nel trekking naturalistico, durante il quale si andrà alla scoperta delle erbe tintorie.
Questa profonda visione concettuale si collega idealmente all’omaggio a Maria Lai – realizzato con la collaborazione dell’Ethno’s Festival Letterario 2026 – inserendosi perfettamente in quella riflessione sulla figura femminile che, da sempre, costituisce il cuore pulsante della manifestazione.
Il reading-concerto “Legarsi a Maria” vede protagonista la voce di Giacomo Casti – attore, regista e operatore culturale che da anni intreccia letteratura, teatro e musica in performance originali – accompagnato dalle musiche dal vivo di Matteo Sau. Lo spettacolo intende celebrare la figura di Maria Lai, la più grande artista sarda del Novecento, regalando nuova vita alla parola scritta. Il progetto propone un viaggio narrativo e sonoro capace di raccontare la sua straordinaria abilità nel coniugare radici e sperimentazione, il tutto attraverso un’inedita reinterpretazione della grande musica d’autore isolana e nazionale.
Il “Mille e una Dea” si offre così come un’esperienza immersiva, arricchita anche dalle visite guidate nei siti d’eccellenza – come il Pozzo sacro “Predio Canopoli” – interamente affidate alla cura della società Sa Rundine, prezioso partner dell’evento.
La grande musica: riflettori accesi su Ginevra Di Marco
L’evento clou della manifestazione si terrà sabato 4 luglio, a partire dalle ore 21:00, nella suggestiva cornice del piazzale della Chiesa di Santa Maria de Foras. La serata si aprirà con l’esibizione di Manuella, progetto indipendente della cantautrice alternative pop Manuela Manca. Con un sound contemporaneo caratterizzato da elettronica scura e stratificazioni vocali ipnotiche, l’artista fonde memorie ataviche e radici galluresi, portando sul palco una ricerca che reinterpreta i canti tradizionali sardi. Sarà proprio lei a introdurre l’attesissimo concerto di Ginevra Di Marco con il suo “Kaleidoscope-Tour 2026”.
Voce tra le più autorevoli e poliedriche della canzone d’autore italiana, Ginevra Di Marco vanta una carriera trentennale con radici profonde negli anni Novanta, periodo in cui è stata l’anima melodica dei CSI (Consorzio Suonatori Indipendenti), pietra miliare del rock nostrano. Definitasi una vera e propria “archeologa sonora”, l’artista ha poi intrapreso un percorso solista votato alla world music e alla riscoperta delle tradizioni popolari, intrecciando i canti del Mediterraneo e del Sud America con l’impegno civile, i diritti e la sostenibilità. Già ideatrice del laboratorio permanente Stazioni Lunari, ha collaborato nel tempo con giganti della cultura come Margherita Hack, Luis Sepúlveda e Franco Arminio.
A conferma della sua caratura artistica spicca uno storico palmarès al Premio Tenco, dove ha conquistato la Targa come miglior interprete per ben quattro edizioni (2000, 2009, 2017 e 2025). Quest’ultima vittoria è legata proprio a Kaleidoscope, un progetto nato da un’importante campagna di crowdfunding che rappresenta per lei una dimensione di totale libertà espressiva, da lei stessa descritto come: «Un insieme di immagini in continua evoluzione. Un prisma da osservare con occhio psichedelico».
Un programma denso di appuntamenti
Il festival prenderà il via venerdì 3 luglio alle ore 16:00 con un laboratorio di tessitura del Neolitico rivolto a bambini e ragazzi presso il Museo Paleobotanico , seguito alle 18:00 dalle visite guidate archeologiche a cura della società Sa Rundine presso il Pozzo sacro “Predio Canopoli”. La serata proseguirà con la presentazione ufficiale del festival accompagnata da un aperitivo a base di prodotti locali e con il suggestivo reading-concerto “Legarsi a Maria – Omaggio a Maria Lai” con Giacomo Casti e Matteo Sau, prima di lasciare spazio al live set ipnotico di Jannemuru. In particolare, il progetto di Jannemuru si distingue come un percorso nomade e narrativo: il sound artist e produttore sardo fonde registrazioni ambientali della natura selvaggia (field recording) con ritmi downtempo ed elettronica sperimentale. Il risultato sono paesaggi sonori ipnotici e rituali, dove strumenti etnici e melodie ancestrali dialogano con una visione sonora contemporanea e cinematografica.
Sabato 4 luglio la giornata inizierà all’alba (ore 06:30) con il trekking naturalistico guidato da Antonio Sotgiu in compagnia dell’artista tessile Claudia Sanna, focalizzato sul riconoscimento e la storia delle erbe tintorie del territorio. Seguirà la colazione comunitaria e l’esibizione del Coro polifonico parrocchiale “Giovanni Paolo II” presso la chiesa di San Giorgio. Nel corso della giornata verrà presentato “L’ombra del padre” (Morellini Editore), il nuovo libro di Silvia Sanna. La scrittrice sassarese aveva già pubblicato con lo stesso editore il volume “Grazia Deledda. Il Cuore Scalzo”. L’appuntamento al Museo Archeologico Paleobotanico di Perfugas sarà una delle primissime occasioni per scoprire il romanzo, che uscirà ufficialmente in libreria il 26 giugno.
In programma anche i nuovi laboratori creativi di riciclo e manualità per bambini (panno-ago-filo) curati da Francesca Lostia, i dj set di Zyzou e Jannemuru, e i grandi live serali di Manuella e Ginevra Di Marco.
Il festival “Mille e una Dea” si configura come un viaggio suggestivo tra l’archeologia millenaria di Perfugas e la natura selvaggia della Sardegna, dove la figura femminile e la sostenibilità diventano il cuore pulsante di un racconto fatto di ispirazioni ataviche e suoni dell’isola che fondono armoniosamente la memoria storica con la ricerca contemporanea.
SINTESI DEL PROGRAMMA
VENERDÌ 03 LUGLIO
- Ore 16:00 • Laboratorio di tessitura del Neolitico rivolto a bambini e ragazzi (Museo Paleobotanico, Via Nazario Sauro)
- Ore 18:00 • Visite guidate ai siti archeologici a cura della Società “Sa Rundine” (Incontro presso il Pozzo sacro “Predio Canopoli”)
- Ore 19:00 • Presentazione del Festival “Mille e una Dea” e aperitivo con prodotti locali
- Ore 19:30 • “Legarsi a Maria – Omaggio a Maria Lai” Reading/Concerto con Giacomo Casti (letture) e Matteo Sau (chitarra). A seguire live set Jannemuru “Viaggio sonoro tra elettronica ipnotica, paesaggi naturali e memoria del territorio” (Piazzale Chiesa di Santa Maria de Foras)
SABATO 04 LUGLIO
- Ore 06:30 • Pratiche artistiche e territorio: trekking alla scoperta delle erbe tintorie a cura di Antonio Sotgiu (guida ambientale) in compagnia dell’artista tessile Claudia Sanna (Incontro presso la Piscina naturale “Sa Rundine”)
- Ore 07:30 • Arrivo alla chiesa di San Giorgio e colazione offerta a tutti i partecipanti
- Ore 08:00 • Coro polifonico parrocchiale “Giovanni Paolo II” (Chiesa di San Giorgio)
- Ore 11:00 • Presentazione del libro “L’ombra del padre” di Silvia Sanna (Morellini editore, 2026). Modera Amelia Pericu. A seguire aperitivo con prodotti locali (Museo Paleobotanico, Via Nazario Sauro)
- Ore 16:00 • Laboratorio P.A.F. (panno-ago-filo) di riciclo creativo rivolto a bambini e ragazzi, a cura di “Sa Este Noa” di Francesca Lostia (Biblioteca Comunale)
- Perfugas, Piazzale Chiesa di Santa Maria de Foras, serata conclusiva
- Ore 20:00 • Zyzou dj set
- Ore 21:00 • Concerto della cantautrice alternativa pop “Manuella”
- Ore 22:00 • Concerto di Ginevra Di Marco “Kaleidoscope-Tour 2026”
- A seguire: • Jannemuru dj set



















