Attraverso un video pubblicato oggi sui propri canali social, il Sindaco di Sanluri ha reso nota la posizione dell’Amministrazione comunale in merito al nuovo progetto di impianto eolico presentato dalla società Marte S.r.l., denominato “Sardara-Sanluri”.
Il progetto prevede la realizzazione di un parco composto da 11 aerogeneratori, distribuiti tra i territori comunali di Sardara, Sanluri e Villanovaforru, dei quali sei ricadrebbero nel territorio di Sanluri, oltre alla realizzazione di sistemi di accumulo energetico (BESS).
L’Amministrazione comunale ha espresso una netta contrarietà all’iniziativa, confermando la linea già adottata negli anni precedenti. Già nell’ottobre 2023 e nell’aprile 2024, infatti, il Comune aveva espresso parere negativo su analoghi progetti presentati da altre società, motivando puntualmente le proprie valutazioni.
Le ragioni del diniego restano immutate. L’area interessata è già oggetto di numerose richieste di impianti energetici, con un evidente rischio di effetto cumulativo, incompatibile con la tutela e la pianificazione equilibrata del territorio. Si tratta inoltre di un’area a forte vocazione agricola, caratterizzata da un patrimonio paesaggistico, archeologico ed enogastronomico che rappresenta uno degli elementi identitari e di sviluppo del territorio, fortemente orientato verso un modello di turismo lento e sostenibile.
Il Sindaco ha inoltre ribadito che la transizione ecologica rappresenta un obiettivo condiviso dall’Amministrazione comunale, ma che essa non può essere realizzata attraverso decisioni calate dall’alto. Una vera transizione energetica, ha evidenziato, richiede il coinvolgimento delle amministrazioni locali e delle comunità interessate attraverso un reale processo partecipativo, affinché le scelte siano condivise e rispettose delle peculiarità dei territori.
Nel corso dell’intervento è stato inoltre evidenziato come la presentazione di questo nuovo progetto costituisca la dimostrazione che la legge regionale sulle aree idonee non ha prodotto gli effetti attesi. Le società proponenti, infatti, possono continuare a presentare progetti anche in aree classificate come non idonee, comprese quelle agricole come quelle interessate dal progetto “Marte”, con la sola conseguenza di un iter autorizzativo leggermente più lungo.
L’Amministrazione comunale conferma pertanto la propria determinazione nel tutelare il territorio di Sanluri, ribadendo che esprimerà tutte le proprie valutazioni nelle sedi competenti, con l’obiettivo di salvaguardare il paesaggio, l’agricoltura, le attività economiche e la qualità della vita della comunità.






















