Domenica 27 settembre 2026 il centro storico torna ad animarsi con la 29ª edizione della Festa del Borgo, una delle manifestazioni popolari più sentite e seguite, nata con l’obiettivo di riscoprire e mantenere viva la tradizione dell’antico borgo di Sanluri.
Per tutta la giornata le vie del centro storico, le case tradizionali, gli acciottolati, le antiche fontane pubbliche e i loggiati diventeranno lo scenario di un viaggio nel passato, alla scoperta di una Sanluri che un tempo era circondata da mura e alla quale si accedeva dalle 4 porte di ingresso al borgo: la più conosciuta è Sa Potta de su Casteddu, insieme a Sa Pottisedda, Su Potalleddu, Sa Potta Noba sono ancora oggi gli accessi al centro storico.
La Festa del Borgo sarà un’occasione per attraversare questi luoghi e riscoprirne la storia attraverso gli antichi mestieri, i giochi di un tempo, la musica tradizionale e ricostruzioni di vita quotidiana capaci di riportare per un giorno nel Borgo atmosfere e gesti della Sanluri contadina di un tempo.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla riscoperta di scorci del centro storico meno conosciuti, delle antiche fontane e dei loggiati, attraverso percorsi e racconti che permetteranno di conoscere la storia, le curiosità e le leggende legate a questi luoghi.
«Con orgoglio organizziamo ancora una volta la Festa del Borgo – spiega il sindaco Alberto Urpi – E’ un appuntamento che ci permette di riscoprire il nostro passato e un tempo che non c’è più, ma che rappresenta le nostre radici. È un momento di ricordi per chi ha vissuto o conosciuto quella Sanluri e, allo stesso tempo, un’occasione di scoperta per i più giovani. Il tutto attraverso i luoghi, i racconti, gli antichi mestieri e naturalmente i buoni cibi della nostra tradizione».
Altro protagonista sarà a il Civraxu, il pane tipico di Sanluri, con l’VIII Sagra dedicata al pane tipico di Sanluri. Durante la festa sarà possibile conoscere e riscoprire l’intera filiera del pane, dalla coltivazione del grano alla lavorazione, dalla preparazione dell’impasto alle modalità di lievitazione fino alla cottura, secondo gesti e tecniche della tradizione.
Le degustazioni accompagneranno il percorso di conoscenza, permettendo di riscoprire il Civraxu non soltanto come prodotto della tradizione gastronomica, ma come elemento profondamente legato alla storia, alla cultura e alla vita quotidiana della comunità sanlurese.
Il sindaco rivolge inoltre un appello agli abitanti del centro storico: «Aprire i portoni delle nostre case significa contribuire a rendere ancora più autentica questa festa. La Pro Loco e l’Amministrazione comunale sono a disposizione per offrire il supporto necessario a chi vorrà partecipare e mettere a disposizione i propri spazi».
Per il neo presidente della Pro Loco Sanluri, Alessandro Basciu, la 29ª edizione rappresenta «Un traguardo importante, con il doppio significato di promuovere Sanluri a livello turistico e, allo stesso tempo, permetterci di mantenere vive le nostre tradizioni e farle conoscere soprattutto ai più giovani».
La Festa del Borgo sarà preceduta da una serie di appuntamenti dedicati alla conoscenza delle tradizioni locali. Il venerdì sarà dedicato al tema del pane affrontato anche sotto il profilo dell’alimentazione, mentre il sabato sarà protagonista un evento sportivo nel centro storico che permetterà ai partecipanti di conoscere il Borgo e la sua storia.



















