Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Tempio Pausania, supportato dai comandi provinciale di Nuoro e Sassari e dai Cacciatori di Sardegna, durante una vasta operazione antidroga nel nord Sardegna.
I cugini Giovanni Antonio e Andrea Pudda di Buddusò, Pietro Dettori di Tempio Pausania e Pasquale Succu di Orgosolo sono finiti in carcere a seguito dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla gip del Tribunale di Tempio Pausania, Marcella Pinna, su richiesta del pubblico ministero Alessandro Bosco che indaga sulla vicenda.
Nel corso dell’indagine i militari dell’Arma hanno eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti di una quinta persona, ritenuta coinvolta nelle attività illecite del gruppo.
Gli arresti arrivano a distanza di qualche mese dal ritrovamento nelle campagne di Luras di una maxi piantagione di cannabis composta da oltre mille piante alte circa un metro e venti, coltivata in un’area particolarmente impervia e difficile da raggiungere. La piantagione era stata accuratamente attrezzata con un complesso e funzionale sistema di irrigazione alimentato da due cisterne per la raccolta dell’acqua.
Inoltre era presente un sistema di videosorveglianza da remoto, alimentato tramite pannelli solari e installato per monitorare costantemente l’area della piantagione e prevenire intrusioni. Nel corso dell’operazione, alla quale hanno preso parte anche gli uomini del Corpo forestale che avevano installato delle foto trappole, è stato sequestrato un chilo di marijuana già pronta per la distribuzione e diversi grammi di hashish.




















