Sequestro preventivo per 30 milioni di euro e 29 indagati fra persone fisiche e giuridiche: sono i numeri dell’inchiesta napoletana, con indagini alla Guardia di Finanza, su un’articolata frode fiscale nell’ambito della grande distribuzione.
Contestati i reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Una società avrebbe usato come “serbatoio” di manodopera due consorzi di logistica merci, che però reperivano i lavoratori attraverso coop di servizi create appositamente, come copertura.





















