Un’importante operazione umanitaria coordinata dall’Unifil, e che ha visto in campo la partecipazione della Brigata Sassari, ha consentito l’evacuazione in sicurezza di numerosi civili con urgente necessità di assistenza sanitaria, rimasti bloccati per diversi giorni nella cittadina di Rmeish a causa dell’intensificarsi delle ostilità lungo le principali vie di accesso all’area.
La notizia è stata pubblicata sul sito internet di Unifil.
I peacekeeper della missione delle Nazioni Unite hanno facilitato il trasferimento delle ambulanze della Croce Rossa Libanese e della Protezione Civile, garantendo il passaggio sicuro dei pazienti fuori dalla località isolata dai combattimenti.
L’intervento è stato avviato dopo che la situazione dei civili in difficoltà è stata portata all’attenzione del comandante del settore Ovest dell’Unifil, il generale di brigata Andrea Fraticelli, presente a Rmeish per la consegna di aiuti umanitari, tra cui medicinali, generi alimentari, prodotti per l’igiene personale e un veicolo destinato alla comunità locale.
Grazie al coordinamento attivato dall’Unifil con le Forze di difesa israeliane (Idf), è stato possibile organizzare e realizzare l’evacuazione in condizioni di sicurezza.
L’operazione si è conclusa con successo nelle ore serali, quando le ambulanze hanno raggiunto la città di Tiro.
Da lì, i civili evacuati – tra cui donne, bambini e anziani – hanno potuto proseguire il viaggio verso Beirut per ricevere le cure e l’assistenza necessarie.
“L’evacuazione rappresenta una delle numerose attività che i peacekeeper dell’Unifil svolgono quotidianamente a sostegno della popolazione civile colpita dal conflitto nel Libano meridionale e delle persone costrette a lasciare le proprie abitazioni a causa delle ostilità – si legge nella nota – In un contesto operativo particolarmente complesso, il costante lavoro di collegamento e coordinamento svolto dall’Unifil con le parti coinvolte continua a rivelarsi essenziale per garantire l’accesso umanitario e consentire alle organizzazioni di soccorso di operare efficacemente nell’area di responsabilità della missione nel sud del Libano”.






















