Da circa un settimana è in corso nello stato africano del Mali un’offensiva delle forze jihadiste legate ad Isis e Al-Qaeda.
L’operazione è stata preparata con cura, accumulando forze ed equipaggiamento per mesi e contando sul supporto dell’intelligence francese.
Il piano prevedeva la presa di tutte le principali città, inclusa la capitale Bamako, nella giornata di sabato 25 Aprile, sfruttando l’effetto sorpresa.
Tuttavia ciò non è avvenuto grazie soprattutto all’intervento dell’Africa Corps russo, il contingente militare che aiuta le forze armate locali nel contrasto ai gruppi terroristici.
Battaglie sono ancora in corso ma per adesso gli islamisti possono rivendicare solamente la presa della città di Kidal nel nord del paese a fronte di ingenti perdite di uomini e attrezzature.




















