Si tratta dell’ultima anticipazione dall’omonimo album d’esordio della band in uscita il Primo Settembre 2026 in vinile e in digitale, scritto da Jd Raudo e Mario Di Battista (Ulan Bator, Dor), mentre nel tour in partenza dopo l’estate ci saranno sul palco Jd Raudo, Mario Di Battista, Gabriele Uccello (Affluente), Manuel Coccia (Dor Resurrecturis) e Marco Curci (Olivia Goose).
Un progetto che segue e si rispecchia nell’evoluzione artistica di Jd Raudo, influenzato tanto dagli Envy e dai Godspeed You! Black Emperor quanto dagli eroi di casa nostra Enzo Jannacci e Piero Ciampi. Canzoni d’amore e di anarchia in perfetto equilibrio tra post-hardcore e cantautorato italiano.
Registrato da Valerio Fisik all’HombreLobo di Roma nel 2025, pubblicato su You Tube sotto forma di videoclip e sul profilo Bandcamp della band, “Lo scorpione e il calamaio” esce ufficialmente il Primo Luglio 2026 per le etichette indipendenti Donnabavosa, Shove e Stonehenge.
A parlarcene è la stessa band:
“’Lo scorpione e il calamaio‘ era nata come una triste canzone natalizia di ispirazione pesco-sfiorito-giapponese, per colpa della fissa per gli ENVY. Nel testo, che le ha sfortunatamente tolto ogni velleità festiva, il teatrino di un circo, ormai allagato e irrimediabilmente marcito, viene raccontato da un narratore seduto in un tendone abbandonato con un calamaio intinto nel veleno di uno scorpione. Nel ritornello il narratore ricorda tutti i copioni, le mode orrende, i revival e cliché di una sottocultura musicale orma ripiegata su sé stessa e distaccata dalla sua origine politica ed esistenziale”.
Non perdetevi il nuovo singolo de La Fossa delle Marianne di Jd Raudo, uno dei personaggi più influenti dell’underground italiano, musicale e non solo.




















