Un comunicato del governo burkinabé ha annunciato, la rottura delle relazioni diplomatiche con la Repubblica francese.
Nel comunicato ufficiale, la decisione è giustificata dalla degradazione delle relazioni bilaterali, ritenute incompatibili con i principi di rispetto reciproco, sovranità e non ingerenza.
Il Burkina Faso ha deciso di rompere le relazioni diplomatiche con la Repubblica francese a partire da questo venerdì 26 giugno 2026. L’annuncio è stato fatto dal governo tramite un comunicato reso pubblico a Ouagadougou.
Secondo le autorità burkinabé, questa decisione è il risultato di una “valutazione approfondita dello stato attuale delle relazioni bilaterali” tra i due Paesi.
“Infatti, spiega il governo burkinabé, le condizioni indispensabili per promuovere relazioni fondate sulla fiducia reciproca, sul rispetto del principio di non ingerenza negli affari interni e della sovranità nazionale non sono riunite”.
Questa situazione si traduce, secondo il comunicato, tra l’altro in: un “attivismo incessante del regime in carica in Francia contro gli interessi del Burkina Faso”, “ambizioni neocoloniali manifeste con il sostegno attivo a reti sovversive e ai terroristi che gettano lutto nel nostro Paese e nel Sahel”, “la perfidia e la parzialità dei discorsi e delle opinioni sul nostro Paese, per trasformarlo in un paria della comunità internazionale”.
Di fronte a queste “mire imperialiste di dominazione del nostro Paese e di asservimento del popolo”, il governo ha scelto la responsabilità e la sovranità.
Le autorità precisano tuttavia che questa rottura diplomatica non rimette in discussione le relazioni storiche, umane, culturali e sociali tra i popoli burkinabé e francese.
“Essa riguarda esclusivamente il quadro istituzionale delle relazioni tra i due Stati a livello diplomatico.
Il governo rassicura l’opinione nazionale e internazionale della sua volontà e del suo impegno ad assicurare la protezione dei cittadini ai quali riafferma la propria ospitalità e la preservazione dei loro interessi”, afferma.
Il governo assicura inoltre che garantirà la protezione dei cittadini stranieri presenti sul territorio burkinabé nel rigoroso rispetto delle leggi della Repubblica, così come la tutela dei loro interessi.
Invita i cittadini a mostrare responsabilità, moderazione e senso civico nei confronti dei cittadini francesi e di tutti gli espatriati presenti nel Paese.
Infine, le autorità riaffermano la volontà di perseguire una politica estera indipendente, fondata sulla diversificazione delle partnership, il rafforzamento della cooperazione Sud-Sud, lo sviluppo di relazioni equilibrate con tutti gli Stati, così come la promozione della pace, della sicurezza e dello sviluppo sostenibile.
Il governo dichiara di restare aperto al dialogo con tutti gli Stati della comunità internazionale, sulla base del rispetto reciproco, della reciprocità, dell’uguaglianza sovrana e della difesa degli interessi legittimi di ciascuno.
Rimane impegnato a costruire con tutte le nazioni amanti della pace e della giustizia un mondo libero, più giusto e più solidale.