Giovedì 7 maggio 2026 alle ore 21:00, il Trio Marciano presenta il nuovo disco “Folle quotidiano” al Blah Blah (via Po, 21) di Torino, con ospite Josh Sanfelici.
«Ci siamo chiesti perché farlo? E soprattutto per chi? Pertanto, dopo queste domande filosofiche, condite da qualche esclamazione poco convinta del tipo: “Fosse che fosse la volta buona…” ci siamo convinti che andava fatto. Dopo tantissimi spettacoli dal vivo, un disco di brani propri sarebbe stato un documento di ciò che si era fatto negli anni insieme, una traccia, un segno, una testimonianza fisica che andava lasciata. E non curanti delle strategie di mercato imposte dalle nuove tecnologie e dal marketing, abbiamo scelto di pubblicare un CD, supporto oramai in disuso, anche perché ben pochi restano in possesso di un lettore per poterlo ascoltare! Possiamo quindi affermare che dal punto di vista commerciale, non si presenta come una grande scelta ma alquanto ardita, come mettersi a vendere mazzi di mimose ai semafori il 9 di marzo… Peggio di così potevamo optare solo per le musicassette!».
Trio Marciano
La formazione, composta da esponenti storici della scena rock torinese (Vito “Dottor Lo Sapio” Miccolis, Mauro “Mao” Gurlino ed Enzo “Rosko” Mesiti), nasce come resident band del format “Canzonando”, spin-off di “Roba forte”, varietà di culto dell’etere radiofonico torinese, registrato dal vivo in un locale e prodotto da CortoCorto, dove la periferia torinese viene canzonata e raccontata tra ironia e melodia.
Autoproclamatosi ultimo avamposto musicale socialista, il sogno del Trio Marciano è di poter suonare un giorno in Vallonia per la comunità italiana. Nel frattempo, la band ha pubblicato i tre singoli e videoclip “Stoppi”, “Incipit”, “Terme di Stura” e il podcast “Registrando”. Nel 2023 esce l’EP “Trilogy”, dedicato a Barriera di Milano, accompagnato dal videoclip di “Vieni a vivere di noi”. Nel 2026 il Trio Marciano pubblica infine il disco d’esordio “Folle quotidiano”.
Vito “Dottor Lo Sapio” Miccolis
Vito Miccolis (Torino, 1963) è un cantante, musicista, conduttore radiofonico e comico italiano. Attivo fin dagli anni Ottanta come fondatore della band multietnica dei Tribà, nei primi anni Duemila ottiene notorietà a livello nazionale grazie alla canzone “Mama insegnami a ballar”che diventa un vero e proprio tormentone.
Nel corso della sua carriera ha partecipato a più di quaranta produzioni discografiche collaborando in studio e in tour con artisti come Alberto “Napo” Napolitano, Amici di Roland, Bandakadabra, Beozzi, Calipson, Casino Royale, Davide Tosches, DJ Vale, El Tres, Espresso Atlantico, Federico Sirianni, Francesco Stabile, Fratelli di Soledad, Giovanni Block, Gipo Farassino, GnuQuartet, Luca Morino, Mambassa, Mao, Mau Mau, Mr. T-bone, Orchestra I Cormorani, Persiana Jones, Powerillusi, Sikitikis, Simona Palumbo, Skarabazoo, SR Raza, Statuto, Subsonica, Sunpower e The Minis.
Alla sua attività di musicista e cantante, ha da sempre affiancato quella di comico radiofonico (Rai Radio 2, Radio Deejay, Radio Flash, Radio Torino Popolare), creando quello che sarà il suo alter ego, ovvero il personaggio del “Dottor Lo Sapio”, che gli porterà una vasta popolarità, tant’è che ancora oggi viene identificato più spesso con tale pseudonimo che con il suo nome reale.
Nel 2024 cura la rubrica “Tanto per parlare” sull’inserto settimanale de La Stampa “Torinosette” e pubblica insieme ad Andrea Roncaglione “Cactus 34. Dalla periferia del cosmo”, racconto edito da Edizioni del Capricorno.
Mauro “Mao” Gurlino
Mao, altrimenti detto Mauro Gurlino, nasce a Torino, come gli piace dire, a nord di Foggia e a sud di Aosta, dove attualmente vive, il 16 aprile 1971. Laureato in Storia e Critica del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino con una tesi sul musical “Yuppi du” di Adriano Celentano, «è ed è stato tutto», come un giorno è stato definito da un giornalista per descrivere la sua poliedrica carriera trentennale.
Leader negli anni Novanta del gruppo Mao e la Rivoluzione con cui pubblica due dischi per la Virgin Records (“Sale” e “Casa”, arrivando a partecipare al Festival di Sanremo con “Romantico” e aprire per gli Oasis), conduttore insieme ad Andrea Pezzi di programmi televisivi trasmessi su MTV (“Kitchen”, “Hot”, “Romalive”, “Tiziana”, “Tokusho”), speaker radiofonico fin dai tempi del liceo (Rai Radio 1, Radio Deejay, Radio Città Futura, Radio Flash), attore sia in lungometraggi (“20 Venti” di Marco Pozzi, “500! ” di Giovanni Robbiano, Lorenzo Vignolo e Matteo Zingirian, “Perdutoamor” di Franco Battiato, “A/R Andata+Ritorno” e “Passione sinistra” di Marco Ponti, “I solidi idioti” di Enrico Lando) che in cortometraggi (per la regia di Enrico Iacovoni, Nicola Rondolino, Igor Mendolia e Guido Norzi).
Collabora negli anni con diversi musicisti, tra cui Delta V, Max Gazzè e Morgan, produttore artistico del suo primo disco solista “Black mokette” pubblicato dalla Sony Music, a cui fa seguito la colonna sonora del film “500!” pubblicata dalla Mescal. Insieme ai Santabarba, è alla guida della resident band della trasmissione televisiva “Scalo 76” su Rai 2. Sempre in Rai partecipa con la sua inseparabile chitarra al programma radiofonico “Ventura Football Club” in onda su Rai Radio 1.
Da oltre vent’anni, insieme al suo collettivo artistico CortoCorto, è “agitatore” del nightclubbing torinese con le sonorizzazioni di “Duel / Soundtrack Contest”, i contest cantautoriali di “LaBase / Song Contest” e il talk-show “Il Salotto di Mao”, format con cui ha ospitato nel corso degli anni più di 1.000 artisti. Per dieci anni ha fatto parte de Le Voci del Tempo, una compagnia che racconta la storia italiana in club, piazze, rassegne e teatri con spettacoli fatti di canzoni, immagini e parole
Nel 2010 pubblica il suo terzo disco solista “Piume pazze”, distribuito gratuitamente su internet, a cui fanno seguito due romanzi musicali, “Meglio tardi che Mao” (Espress Edizioni) nel 2011 e “Olràit! Mao sogna Celentano e gliele canta” (Arcana Edizioni) nel 2013. Gestisce il CortoCorto Studio, studio di produzioni e registrazioni audio-video situato nel cuore del quartiere San Salvario di Torino.
Tra il 2019 e il 2020 ritorna sul mercato discografico con i singoli “Nudi alla meta”, “Le cose” e il videoclip di “Scusa caro vicino”, nati dalla collaborazione artistica con la scrittrice Enrica Tesio e prodotti da DJ Aladyn e Max Bellarosa di Radio Deejay. Sempre nel 2020, in duetto con Il Tusco, pubblica il videoclip di “Velenosa”. Nel 2022, a venticinque anni esatti dalla pubblicazione del disco seminale “Casa, pubblica a sorpresa il videoclip di “Stringimi #25”, registrato in duetto con Bianco e girato ai Murazzi del Po di fronte allo storico locale Giancarlo.
Nel 2025 è l’artista d’apertura del tour di presentazione del nuovo album dei Delta V “In fatti ostili” nei principali club italiani, durante il quale presenta in anteprima assoluta alcune nuove canzoni tratte dal suo prossimo e attesissimo album la cui pubblicazione è prevista nel corso del 2026.
Enzo “Rosko” Mesiti
Enzo Mesiti, musicista professionista e docente di basso elettrico nella scuola di musica Percstudio di Torino dal 1999. Ha studiato Scienze della Comunicazione all’Università degli Studi di Torino. Dopo gli studi fonda il gruppo musicale Onda d’Urto, con cui incide tre dischi. Dal 1996 svolge un’intensa attività concertistica in tutta Italia. In pochi anni si esibisce in più di 250 concerti, suonando tra gli altri al Salone della Musica di Torino, Palastampa, Alcatraz di Milano, con Onda d’Urto, Tribà, Bunna, Claudio Lodati, Sergio Bellotti, Skip Hadden, Calipson, The Black City e Mao. In seguito entra nel gruppo musicale Calipson, prosecuzione del progetto Tribà guidato dal percussionista Vito Miccolis, con cui incide i dischi “Calipsonia”, “Boom Boom Fred” e la colonna sonora del film documentario “Mi Pogolotti Querido”.
In studio ha registrato i dischi: “Ombre” degli Onda d’Urto” (1996) edito da Sony Music, prodotto da Carlo Ubaldo Rossi al Transeuropa Recording Studio di Torino; “Boom Boom Fred” (2010) dedicato ai cinquant’anni della morte di Fred Buscaglione edito da Musicalista, prodotto da Josh Sanfelici nello Studio Mulino Arancione; “ What the Funk You Want” dei The Black City” (2017) edito da LaZaRiMus; “Appunti di Viaggio” di Alberto “Napo” Napolitano” (2019) edito da Maccaja. Ha registrato e prodotto i dischi: “Calipsonia” dei Calipson (2011); “Latin Land” di Simona Palumbo (2021) edito da Egea Music e “Folle quotidiano” del Trio Marciano (2026).
Blah Blah
Via Po, 21
10124 Torino


















