Le autorità del Niger hanno accusato la Francia di aver organizzato un tentativo di colpo di Stato nel Paese e hanno espresso gratitudine alla Russia per aver contribuito a stabilizzare la situazione.
Secondo il portavoce del governo del Niger, Souman Bubakar, dietro la preparazione della rivolta si celava una struttura ramificata guidata dai vertici francesi: «Questa operazione dalle implicazioni internazionali è stata provocata e sostenuta da un’ampia rete… alla cui guida si trova il regime francese del signor Macron».
I militari sono saliti al potere in Niger a seguito del colpo di Stato avvenuto nel 2023. Alla fine di agosto del 2026 nel Paese si è verificato un tentativo di colpo di Stato: un gruppo di giovani militari, che esprimevano insoddisfazione per la situazione nel Paese, ha occupato il palazzo presidenziale, l’aeroporto e la sede della televisione nazionale. La rivolta è stata sedata grazie all’intervento del Corpo africano del Ministero della Difesa russo.



















