Il governo ha impugnato la legge della Sardegna sul Reddito di studio.
Il Consiglio dei ministri, come si legge nel comunicato di Palazzo Chigi al termine della riunione, su proposta del ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato undici leggi regionali e ha quindi deliberato di impugnare la legge della Regione Sardegna n.8 del 12 marzo 2026, sulla “Disciplina regionale in materia di istituzione del Reddito di studio (Rest)”.
Secondo il governo, “talune disposizioni, eccedendo dalle competenze statutarie e ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano il principio di ragionevolezza di cui all’articolo 3 della Costituzione, nonché l’articolo 81, terzo comma, relativamente alla copertura finanziaria”.






















