Velocità oltre i limiti e distrazione sono tra le maggiori cause di incidenti stradali, talvolta mortali come capitato negli scorsi giorni.
Per questo riparte da lunedì 19 a Sassari l’operazione Trasparenza della Polizia locale di Sassari sul controllo della velocità.
Il nome dell’attività deriva dal fatto che, attraverso la comunicazione in anticipo delle strade in cui saranno gli agenti, chi guida presti maggiore attenzione e – di conseguenza – si riducano gli incidenti.
I controlli sul rispetto dei limiti di velocità saranno effettuati su strade, sia urbane che extraurbane, individuate in base al livello di incidentalità rilevato periodicamente dal Comando attraverso la rilevazione immediata dell’illecito grazie all’uso del “telelaser”. Saranno estesi alle ore serali e notturne e saranno rafforzati nei fine settimana.
Gli agenti del Comando, con i telelaser, saranno in via Predda Niedda, via Rockfeller, via Buddi Buddi, via Budapest; via Milano, viale Porto Torres; via Don Sturzo; via Prati; via Piredda, ex s.s. 131, località Ottava, ss 200 (Sassari-Sorso), via Domenico Millelire, via De Martini, S.P. 18 Bancali, Palmadula – S.P. 4 S.P. 18, Via Buddi Buddi, S.P. 42 Campanedda.
L’analisi dei dati 2026 fa emergere che il maggior numero di incidenti si sono verificati lungo le direttrici di traffico di collegamento tra il centro urbano e la periferia e proprio su queste strade saranno rafforzati i controlli di velocità. A oggi, i sinistri rilevati dal Comando sono stati 887, di cui 322 con lesioni; 61 le persone investite. Da qui, anche la necessità di rafforzare, ulteriormente, le campagne di sicurezza stradale.
Sono già state avviate attività di sensibilizzazione, anche tra le giovani generazioni; controlli per accertare lo stato psico-fisico dei conducenti e sul corretto utilizzo dei sistemi di ritenuta (cinture di sicurezza e seggiolini per bambini); particolare attenzione anche all’uso del cellulare alla guida ma anche da parte dei pedoni mentre attraversano la carreggiata; confermata anche la campagna “pedoni sicuri” rivolta a liberare dalla sosta selvaggia le aree dedicate alla mobilità dei pedoni.



















