Il Comitato contro la speculazione energetica e la tutela dei beni comuni “Su Entu Nostu” convoca una conferenza stampa per denunciare l’ennesimo attacco al territorio della Sardegna.
Ancora una volta rivolgiamo un appello a tutti i sardi affinché si mobilitino per difendere il territorio, il paesaggio e le comunità dell’Isola. Il nuovo progetto prevede l’installazione di 12 aerogeneratori e di un vasto sistema di accumuli (per complessivi 107 MW) nei territori di Sanluri, Villanovaforru e Sardara, cui si aggiunge la realizzazione di chilometri di cavidotti. Sono opere che compromettono la viabilità, l’ambiente, il paesaggio, i beni archeologici e le attività agricole, mettendo ancora una volta sotto attacco la bellezza e l’identità della Sardegna.
Nel corso della conferenza stampa verrà illustrato il progetto, che vede coinvolte Enel e Saras per la produzione di idrogeno verde attraverso impianti eolici. Tale idrogeno è destinato ad alleviare la produzione di CO2 nei processi di raffinazione del petrolio per la produzione di gasolio, benzina e carburante per aerei, destinati anche ai teatri di guerra, con particolare riferimento alle attività belliche di Israele.
Ai territori andrebbero cioè tutti i danni connessi alla costruzione dell’impianto eolico, al solo scopo di alleggerire il bilancio carbonico della Saras. Durante la conferenza stampa, il Comitato annuncerà anche una grande manifestazione di protesta, in programma sabato 1° agosto nei territori interessati da questi progetti devastanti.




















