Andare al lavoro in bicicletta, a Crema, può diventare un po’ più conveniente. Il Comune ha lanciato “Bike to Work. Crema ti premia”, un progetto che riconosce un incentivo economico a chi sceglie la bici per gli spostamenti quotidiani tra casa e lavoro. La regola è semplice: per i cittadini maggiorenni residenti a Crema che lavorano in città oppure in uno degli altri Comuni del Cremasco, ogni chilometro percorso in bicicletta vale 20 centesimi. Il contributo può arrivare fino a 40 euro al mese.
Non si tratta quindi di un bonus per comprare una bicicletta, ma di un incentivo legato direttamente agli spostamenti casa-lavoro. L’idea è premiare chi, invece di prendere l’auto, decide di pedalare per raggiungere il posto di lavoro. Il meccanismo è basato sui chilometri percorsi: più strada viene fatta in bici, maggiore può essere l’incentivo, entro il limite mensile previsto. Il tetto è fissato a 40 euro al mese. Non sarà quindi sufficiente fare un giro in bicicletta nel tempo libero per ottenere il contributo: l’iniziativa riguarda gli spostamenti quotidiani tra abitazione e luogo di lavoro.
L’iniziativa arriva durante la Settimana Europea della Mobilità, con Crema che ha messo in programma anche altre misure per incentivare alternative all’auto privata. Tra queste c’è una giornata di trasporto pubblico gratuito: sabato 19 settembre sarà possibile utilizzare gratuitamente i servizi di trasporto pubblico urbano della città, compreso Miobus. Nella stessa giornata, in piazza Garibaldi, saranno presenti autobus elettrici e uno stand informativo dedicato alla mobilità. Verrà inoltre presentato “Crema on the move”, progetto di educazione civica e mobilità sostenibile realizzato da Step4 Impresa Sociale insieme al Comune di Crema e ad Autoguidovie, con il coinvolgimento di alcuni istituti scolastici cittadini.
Dietro il contributo economico c’è un’idea piuttosto concreta: rendere meno conveniente, almeno per una parte degli spostamenti quotidiani, prendere automaticamente l’auto. Per chi vive e lavora abbastanza vicino, quei pochi chilometri percorsi ogni giorno possono così trasformarsi in un piccolo incentivo mensile. La speranza dell’amministrazione è che il premio non sia soltanto un modo per guadagnare qualche euro, ma serva anche a rendere la bicicletta un’alternativa più abituale per gli spostamenti in città. E, per una volta, il tragitto casa-lavoro potrebbe avere una piccola ricompensa alla fine della strada.






















