Quasi 14mila persone hanno viaggiato quest’estate sugli autobus del Ctm da e per il litorale di Quartu Sant’Elena.
Il servizio di trasporto pubblico dedicato, tra via Beethoven e le spiagge, fino a Mari Pintau, Kal’e Moru e Geremeas-Marongiu, inaugurato in via sperimentale il 4 luglio, si è concluso il 13 settembre scorso, per un totale di 71 giorni, domeniche incluse.
Il Comune l’ha finanziato con 110mila euro del gettito proveniente dalla tassa di soggiorno.
La navetta, come previsto dalla convenzione con l’azienda, è rimasta ferma solo il 15 agosto.
A inizio agosto si è registrato il numero più alto di passeggeri trasportati in una giornata (352) e i picchi più significativi si sono riscontrati nei giorni infrasettimanali.
Sono stati due i mezzi impiegati per il servizio: un autobus lungo per il tragitto via Beethoven- Kal’e Moru, senza prenotazione, di cui hanno usufruito in tutto 11. 457 passeggeri; e uno più piccolo, su prenotazione, per raggiungere Geremeas-Marongiu, su cui sono stati trasportate 2.292 persone, secondo i dati diffusi stamane da Comune e Ctm, per un totale di 13.749 viaggiatori.
“Riteniamo che questa linea estiva debba diventare strutturale e in quanto tale dovrebbe essere inserita nel Contratto di servizio Ctm-Regione Sardegna dei prossimi anni”, ha ribadito l’assessora comunale all’Ambiente, Mobilità sostenibile e Trasporti, Romina Mura, nel tracciare un bilancio positivo dell’esperimento. «E così pure i servizi di tpl che rispondono a esigenze specifiche, turistiche ad esempio, ma penso anche alla mobilità dei soggetti fragili e degli anziani, ai servizi a chiamata, con un occhio di riguardo per i nostri territori extraurbani”.
“Quando i servizi sono presenti e corrispondenti alle loro esigenze i nostri ragazzi e le nostre ragazze, fra i principali fruitori della linea Quartu-Geremeas, scelgono il trasporto pubblico per muoversi”, ha sottolineato Mura. “Partendo anche da questo dato, oltre che da alcune sperimentazioni già realizzate, come ad esempio la circolare notturna Piazza Matteotti-Poetto del Comune di Cagliari erogata sempre da Ctm, dovremmo assecondare la tendenza, e quindi, attraverso la predisposizione di servizi adeguati, costruire le condizioni perché diventi l’abitudine del presente e ancora di più del futuro”.
“Il rapporto di collaborazione con il Comune di Quartu Sant’Elena è stato particolarmente intenso e orientato a individuare risposte concrete alle esigenze di mobilità e alla sicurezza del territorio”, ha spiegato Fabrizio Rodin, presidente dell’azienda di trasporto pubblico locale dell’area metropolitana di Cagliari. “Il servizio QG Quartu-Geremeas rappresenta una delle espressioni più significative di questo percorso e una risposta pensata per collegare il centro abitato con le spiagge, garantendo un’alternativa di mobilità pubblica anche nei periodi di maggiore affluenza. Il lavoro con il Comune ha anche interessato le cosiddette zone a domanda debole, con il progetto Embracer”.





















