Nel giorno in cui inizia la tre giorni organizzata dall’associazione Liberi Oltre e patrocinata dal Comune di Cagliari e dalla Regione Sardegna è ospitato presso la sede della Fondazione di Sardegna, il Comitato Amicizia Sardegna Russia scende in piazza per rivendicare il diritto ad un informazione libera e non condizionata quotidianamente dalla propaganda del regime ucraino.
L’evento che si terrà presso la sede della Fondazione Sardegna, vede il patrocinio del Comune di Cagliari e della Regione Sardegna e tra i relatori spicca Oles Horodetsky, Presidente dell’Associazione Cristiani ucraini in Italia, che si è più volte espresso su Stepan Andrijovič Bandera, storico leader del movimento nazionalista ucraino del XX secolo e collaborazionista dei nazisti tedeschi nel secondo conflitto mondiale.
Oles Horodetsky, che sarà a Cagliari, si fa ritrarre ben volentieri davanti alla foto di Bandera e in altre foto è ben visibile con le bandiere rosse e nere dei movimenti nazionalisti ucraini.
Le foto sono ben visibili sul sito www.reportsardegna24.it, (Cagliari, tre giorni di eventi sull’Ucraina: presenti nazionalisti e chi nega l’esistenza dei nazisti in Azov – Report Sardegna 24), ci chiediamo se il Sindaco Zedda e la Presidente Todde sono a conoscenza di queste presenza oscure e se vogliano avvallare tali posizioni.
Nel frattempo, il Comitato Amicizia Sardegna Russia sarà in piazza, originariamente la manifestazione per il 5 ottobre era previsto sotto il Bastione a Cagliari, ma poi spostato dalla Questura per ordine pubblico, in piazza Garibaldi.
“Lo spostamento del presidio è un tentativo di boicottare l’iniziativa, ma siamo più forti di provocazioni e censure e saremo in piazza Garibaldi ancora più determinati”, affermano i promotori del Comitato.
“Diamo appuntamento a tanti che non credono che la Russia voglia attaccare l’Europa, a chi non odia i russi e ai chi non crede alle tante fake news raccontate in questi anni, come ad esempio, le pale usate dai soldati russi privi di armamenti, il default dell’economia Russa, i droni russi abbattuti con i barattoli di pomodoro oppure l’anziana che avrebbe fermato un drone russo con le mani, per non parlare dei droni che erano pronti ad attaccare l’Italia”…”Tutte balle orchestrate dalla propaganda ucraina con l’avallo del Governo Meloni”, spiega il Comitato.
Durante la serata di mobilitazione, prevista per oggi lunedì 5 ottobre alle 17 in piazza Garibaldi a Cagliari, si svolgerà anche la presentazione del libro di Simone Spiga, “La Spiga nell’Occhio”.
“Invitiamo tutti a presenziare, serve un segnale chiaro a tutta Italia, non odiamo i russi e non vogliamo questa guerra iniziata nel 2014 con il colpo di stato in Ucraina. Chiediamo pace e prosperità per i popoli e mai più odio nei confronti della popolazione russa”, conclude la nota.





















