Una turista ungherese è stata bloccata all’aeroporto di Alghero mentre si imbarcava sul volo per Budapest con 6 chili di sabbia, ciottoli e conchiglie prelevati dalle spiagge del nord dell’isola.
I funzionari dell’Agenzia delle dogane in servizio nello scalo “Riviera del corallo”, insieme con la Guardia di finanza, hanno fermato la donna dopo i controlli di sicurezza, che avevano appena rivelato la presenza di sabbia, conchiglie, ciottoli e sassi marini nel bagaglio.
Dagli accertamenti eseguiti, è emerso che i reperti erano stati asportati illegalmente dalle spiagge situate nel tratto costiero compreso tra Alghero e Badesi.
Alla passeggera è stata contestata la violazione della Legge regionale n. 16 del 28 luglio 2017, che vieta l’asportazione, la detenzione e la vendita di sabbia, ciottoli e conchiglie in assenza di autorizzazione, prevedendo sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da un minimo di 500 euro fino a un massimo di 3.000 euro.
I reperti sono stati posti sotto sequestro, sono custoditi negli uffici doganali di Alghero e, in collaborazione con le autorità locali, nei prossimi giorni saranno riposizionati nei rispettivi arenili di provenienza.

















