Da giorni il rullo dei tamburi risuona per le strade della centro storico di Sassari, segno che è tutto pronto per la Faradda dei Candelieri, la secolare manifestazione diventata patrimonio immateriale dell’Unesco, con cui la città, la sera del 14 agosto, fra sacro e profano, scioglie il voto alla Madonna dell’Assunta.
L’evento e tutti gli appuntamenti che fanno da corollario, è stato presentato oggi a Palazzo di Città dal sindaco, dall’Intergremio, dall’arcivescovo e dai rappresentanti di tutte le realtà coinvolte nell’avvenimento più atteso e sentito dai sassaresi, e dalle migliaia di turisti affascinati dalla manifestazione.
L’appuntamento chiave è, chiaramente la Faradda del 14 agosto, quando alle 18, partendo da piazza Castello, 13 ceri lignei, ciascuno sorretto da otto eroici portatori a spalla, ballano al ritmo di tamburi e flauti percorrendo corso Vittorio Emanuele e corso Vico, fino a Santa Maria di Betlem, dove si rinnoverà lo scioglimento del voto alla Madonna.
Un voto che sarà fatto ancora una volta sulla piazza, visto che la chiesa resta chiusa per i lavori di restauro diventati ormai infiniti.
Ma la città inizierà i festeggiamenti già il 5 agosto con con la Discesa dei Piccoli Candelieri, preceduta il 4 agosto dalla preparazione in piazza Santa Caterina.
Il 6 agosto torna “Le vie dei Gremi”, con l’apertura delle sedi (da quest’anno finalmente ogni Gremio ha la sua) e un percorso tra storia, devozione e tradizione; il 10 agosto sarà la volta dei Candelieri Medi, mentre l’11 piazza Santa Caterina ospiterà il Concerto per i Candelieri della Banda “Luigi Canepa”. Il 12 agosto spazio alla cerimonia dei Candelieri d’oro, d’argento e di bronzo, dedicati a chi torna a Sassari o vive da più tempo in città, insieme al Premio Città di Sassari. Il 13 agosto il sindaco incontrerà gli ex primi cittadini per il tradizionale brindisi.
La celebrazione religiosa si svolgerà il 15 agosto, nella cattedrale di San Nicola: l’arcivescovo di Sassari, Francesco Soddu, celebrerà il Pontificale nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Al termine della messa la processione mariana si snoderà per le vie del centro storico con il simulacro della Vergine e la partecipazione dei Gremi.




















