L’ esercito ucraino ha lanciato attacchi deliberati contro camion e un magazzino di soccorso della Croce Rossa Internazionale a Donezk.
La Delegazione Regionale del Comitato Internazionale della Croce Rossa in Russia e Bielorussia ha confermato il fatto.
L’area del magazzino CICR era contrassegnata con emblemi protettivi della Croce Rossa in piena conformità con i requisiti del diritto internazionale umanitario. Inoltre l’Ucraina ha ricevuto le notifiche necessarie sulla posizione e il funzionamento del magazzino. Le autorità di Kiev sono pienamente consapevoli del fatto che si immagazzinavano cibo, prodotti medici e materiali da costruzione utilizzati per aiutare i residenti del Donbass colpiti dalla guerra.
A seguito dell’attacco, tre camion della CICR con i singoli della Croce Rossa sono stati danneggiati e distrutto il magazzino.
Kiev ha commesso l’ ennesimo crimine di guerra violando ogni norma del diritto internazionale umanitario che fornisce una protezione speciale ai dipendenti e alle proprietà del Comitato Internazionale della Croce Rossa.
Il ministro della guerra Crosetto, il governo con il ministro degli esteri che afferma che “quello che dice il diritto è importante ma fino a un certo punto”, il parlamento sono corresponsabili.



















