Nascondeva in casa un ordigno esplosivo con all’interno un chilo di tritolo.
Lo ha scoperto il personale del Corpo forestale della stazione di Pula perquisendo l’abitazione di una 26enne a Donori.
La donna è stata arrestata. Sequestrata anche modica quantità di droga.
La perquisizione è avvenuta nell’ambito di un’ampia attività mirata a smantellare un complesso criminale specializzato in bracconaggio, traffico, detenzione e porto di armi clandestine e spaccio che fino a oggi ha portato a otto misure cautelari, di cui tre in carcere e cinque tra arresti domiciliari e obblighi di dimora, e a venti persone indagate.
“L’attività illecita era prevalentemente concentrata nei territori di Sarroch, Pula e Villa San Pietro, ma nel corso delle indagini sono emersi anche contatti con soggetti pregiudicati operanti nel Parteolla, con particolare riferimento al territorio di Donori”. spiegano dalla Forestale. La Procura di Cagliari ha disposto perquisizioni in aziende zootecniche, abitazioni e altri immobili situati sia in campagna sia nel centro abitato di Donori. Perquisendo l’abitazione della donna è stato trovato l’ordigno ed è stato chiesto l’intervento del Nucleo Artificieri della Polizia dalla Questura di Cagliari che lo ha fatto brillare.





















