La sanità sassarese incrocia le braccia.
L’assemblea generale dell’Aou ha confermato i due giorni di sciopero proclamati per l’8 e il 9 ottobre.
La protesta, organizzata da tutte le sigle sindacali e le rsu, vedrà l’8 ottobre una manifestazione davanti al palazzo del Consiglio regionale, a Cagliari.
Il giorno successivo la mobilitazione dei dipendenti dell’Azienda ospedaliero universitaria tornerà a Sassari, con un’assemblea aperta per strada, davanti alla sede della direzione generale, in viale San Pietro.
“Lo sciopero non nasce dalla volontà di interrompere servizi o creare mero disagio. Nasce dalla necessità di impedire che il sistema continui a fermarsi, giorno dopo giorno, per carenza di personale, disorganizzazione e mancato riconoscimento dei diritti, generando ben oltre che il disagio di una giornata. Ci fermiamo due giorni perché da troppo tempo sono ferme le risposte”, spiegano i sindacati.
“Non andremo a Cagliari a chiedere solidarietà o promesse: chiederemo atti, decisioni e soluzioni – proseguono le sigle – La situazione dell’Aou di Sassari non può più essere considerata esclusivamente una questione aziendale: riguarda il diritto alla salute di un intero territorio. Chiederemo un intervento capace di affrontare e risolvere sia l’emergenza del personale e dell’organizzazione assistenziale, sia le questioni economiche e contrattuali che da troppo tempo rimangono irrisolte”.




















