Seconda edizione per il Festival della Psichedelia, quest’anno dedicato al tema del fine vita. Un momento di riflessione profonda che prende forma sabato 3 e domenica 4 ottobre, al Teatro Massimo di Cagliari, preceduto da un’anteprima venerdì 2 ottobre, alle ore 18, negli spazi del foyer, con la presentazione di “Indizi dell’Oltre”, opera collettiva presentata da Bruno Neri e Tania Re, che raccoglie contributi e riflessioni sui temi della coscienza, delle esperienze di confine e della ricerca di significato.
Un dialogo tra scienza, pratiche contemplative e ricerca interiore per esplorare alcuni dei più profondi interrogativi dell’esistenza umana con uno sguardo rivolto ai misteri della coscienza e alle possibili tracce dell’oltre.
Sarà questo il punto di partenza del Festival: un invito a interrogarsi sulla coscienza e sul senso dell’esistenza, attraversando il confine tra ciò che la scienza può spiegare e ciò che continua a porre domande. In un tempo in cui la medicina è capace di prolungare la vita oltre quelli che un tempo erano considerati limiti naturali, diventa fondamentale interrogarsi sul significato del morire, sul diritto alla scelta e sulla qualità dell’ultimo tratto di cammino. Si affronteranno temi come le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), l’autodeterminazione, la pianificazione condivisa delle cure, le condizioni terminali, la desistenza terapeutica, la sedazione palliativa profonda, il suicidio medicalmente assistito e il delicato confine dell’accanimento terapeutico. Questioni complesse, spesso scomode, ma centrali per una società che voglia definirsi matura e rispettosa della dignità della persona.
Accanto al dibattito giuridico ed etico, si esploreranno anche le possibilità offerte da percorsi interiori come la meditazione, l’ipnosi clinica e l’uso consapevole e terapeutico delle sostanze psichedeliche. In diversi contesti di ricerca, questi strumenti stanno aprendo nuove prospettive nell’accompagnamento alla morte, contribuendo a ridurre l’ansia esistenziale e favorendo processi di riconciliazione e costruzione di senso.
Durante le giornate del festival saranno proposte lezioni magistrali e workshop teorico pratici a tema (dalle 9.30 alle 16.30, sala M3), pensati per integrare teoria ed esperienza diretta. Le due tavole rotonde serali, in programma dalle ore 17 alle 20.30 (sala M2), rappresenteranno momenti centrali di dialogo e confronto, con il coinvolgimento attivo del pubblico. La prima serata si concluderà con la musica dal vivo di Matteo Muntoni Trio e la sua “Grounding Music”, una produzione originale di Medinsard-Centro di Produzione Musicale e S’ardmusic.




















