L’Ogliastra e Cardedu hanno un luogo che è diventato il simbolo del territorio, dove l’olio diventa un punto di forza e dove si crea la giusta sintonia con il turismo lento e consapevole.
L’Oleificio Pelau nell’estate in corso ha visto numeri che non si erano mai visti in tutto il territorio, con ospiti giunti da tutte le parti del mondo.
Proprio oggi, 10 settembre un gruppo all’arrivato nella struttura proveniva dagli Usa, dal Texas, da Los Angeles e dall’Arizona, ma anche dal Canada e dall’altra parte del pianeta, lo Sri Lanka.
Tutti hanno vissuto l’esperienza della degustazione, ma anche quella della collaborazione con la padrona di casa, Giulia Mura che ha saputo coinvolgere tutti gli ospiti nel produrre olio di altissima qualità.
Oggi, il turista enogastronomico è un consumatore evoluto, informato e alla ricerca di autenticità, che non vuole comprare solo un prodotto, ma un’emozione, una storia, un pezzo di territorio.
L’Oleificio Pelau in questi ultimi anni ottenuto importanti premi nazionali e riconoscimenti e che proprio quest’anno ha promosso l’uscita del libro: “Tra ulivi e cuore. Il mio abito cucito addosso”, una storia familiare di amore per la terra e l’olio.





















