La Fials ha proclamato lo stato di agitazione all’Ospedale Brotzu e sono tante le rivendicazioni, per questo abbiamo sentito la Segreteria del Sindacato che ha affermato: “C’è una grave carenza di personale, in particolare infermieristico e medico, molti si sono licenziati per approdare a sedi più interessanti per condizioni di lavoro ed economico, con ricadute sull’organizzazione dei turni e sulla sostenibilità dei servizi, per non dimenticare la mancata paga delle prestazioni aggiuntive”, affermano in una nota Giampaolo Cugliara e Giampaolo Mascia della Fials.
“Le organizzazioni sindacali hanno recentemente denunciato un deterioramento delle relazioni con la direzione e una situazione organizzativa problematica. Lamentando anche il mancato completamente della contrattazione integrativa e il conseguente impatto sui differenziali economici di professionalità”…”Pressione sui rapporti e capacità ricettiva sono state segnalate situazioni di sovraffollamento, insufficienza ai posti letto e forte pressione sugli operatori”, scrive ancora la Fials.
“Pur in presenza di miglioramenti regionale della diagnostica, persistono criticità, soprattutto per le prime viste in classe D. Il tema riguarda l’intero sistema regionale, ma costituisce una criticità rilevante anche per una struttura di riferimento come il Brotzu”…”Rimane particolarmente rilevante la questione della piastra tecnologia, progetto annunciato da anni e non ancora realizzato, sono Inoltre state segnalate criticità relative agli interventi sulle sale operative del Businco chiuso ormai da 17 mesi, l’impatto sulle attività chirurgiche oncologica e l’incertezza sull’assetto organizzativo futuro”, proseguono Cugliara e Mascia.
“La documentazione aziendale mostra ancora procedure per la copertura,/sostituzione di posizioni apicali e strutture complesse, compresa la Medicina d’urgenza e la Chirurgia generale d’urgenza”, conclude la Fials.


















