Si è conclusa con oltre 2.000 studenti coinvolti la Formazione Scuola Lavoro di Terna 2025-2026, il progetto con cui il Gruppo guidato da Pasqualino Monti porta nelle scuole superiori italiane la conoscenza del sistema elettrico nazionale e delle sfide della transizione energetica.
Questo il testo con cui si apre il comunicato stampa ufficiale, ma che nasconde sotto sotto il tentativo di imporre una verità unica sul colonialismo energetico e sulla speculazione in atto.
Con quasi 20.000 ore di formazione complessive, Terna ha avviato un progetto nel mondo della scuola per orientare il pensiero delle giovani generazioni.
Le classi quarte e quinte di oltre 50 istituti, distribuiti in 15 regioni del Paese, sono state coinvolte in questa “finto” approfondimento sul ruolo di Terna come gestore della Rete di Trasmissione Nazionale.
In Sardegna questo progetto ha coinvolto circa 210 studentesse e studenti di sei istituti delle province di Cagliari, Sassari e Oristano.
“Alcune attività hanno interessato anche docenti e famiglie, con l’obiettivo di favorire una riflessione condivisa sulle competenze necessarie per affrontare le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro e accompagnare le nuove generazioni verso una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dal settore energetico”, si legge nel comunicato… me cojoni!
Di Simone Spiga





















