Cinque anni e due mesi di carcere sono stati chiesti per l’ex comandante della stazione dei carabinieri di Assemini, il luogotenente Eugenio Lampis, accusato di corruzione, e un anno e 8 mesi a testa per i brigadieri Vincenzo Rescigno e Francesco Nonnis, sospettati di aver favorito il loro superiore.
Non solo, il pm ha chiesto il rinvio a giudizio del commerciante campano Gennaro Infante, da tempo trapiantato ad Assemini, per il quale il Gip ha respinto la richiesta di patteggiamento.
L’indagine è legata a presunti regali fatti da Infante all’ex comandante per non farsi recapitare le notifiche di uno sfratto esecutivo da parte dell’Agenzia Nazionale che amministra e destina i beni sequestrati e confiscati. Gli atri due militari, invece, sono stati indagati per favoreggiamento, falso e omissione di atti d’ufficio, scrive L’Unione Sarda.



















