Ancora una volta il Corrierone prende una cantonata sul conflitto in Russia e questa volta sarebbe bastato poco, ma nulla la stampa italiana al servizio dell’ucraina non si smentisce mai e fa gaffe ogni tre per due.
In questo caso il Corriere della Sera, che avrà adottato il vocabolario ucraino, spara la sua ennesima fesseria.
Oskol è il nome russo del fiume di cui si parla nel pezzo, ma dato che non si sono posti il problema di cercare la stessa parola in russo e l’hanno cercata solo in ucraino, a loro non risultava e quindi è stato più facile accusare Putin di dire bugie….
L’invito ai colleghi del Corrierone è quello di provare a sforzarsi a leggere anche il vocabolario russo, così la smetteranno di scrivere fregnacce.
Di Simone Spiga





















