Tra i protagonisti più attesi della trentaseiesima edizione di Rocce Rosse Blues spiccano nomi di primo piano della scena musicale italiana come Elio e le Storie Tese, i Nomadi, Bandabardò e Modena City Ramblers, accanto a figure di riferimento del blues e del rock britannico del calibro di Dr. Feelgood, Nine Below Zero e gli storici Colosseum. Completano il cartellone artisti e progetti capaci di attraversare linguaggi differenti, dalla canzone d’autore al teatro musicale, come in Stazioni Lunari, il collaudato progetto con Ginevra Di Marco, Max Gazzè, Veronica Lucchesi e Ascanio Celestini; o come in “Parole di pietra”, l’omaggio in musica e narrazione alla grande artista ogliastrina Maria Lai, o, ancora, con la band milanese I Patagarri, tra le novità più interessanti del panorama nazionale.
- Al via domenica 5 luglio a Santa Maria Navarrese
Ad aprire il cartellone, domenica 5 luglio a Santa Maria Navarrese, saranno proprio I Patagarri, formazione nata nelle strade e nei mercati di Milano prima di conquistare il grande pubblico con la partecipazione a X Factor Italia nel 2024. Francesco Parazzoli (tromba e voce), Jacopo Protti (chitarra), Giovanni Monaco (clarinetto e sassofono), Arturo Monaco (trombone e percussioni), Daniele Corradi (chitarra) e Nicholas Guandalini (basso e contrabbasso) si sono costruiti un’identità originale che intreccia gypsy jazz, swing, blues, folk e canzone d’autore, trasformando ogni concerto in una festa collettiva dal forte impatto emotivo. Dopo il successo dell’album d’esordio “L’ultima ruota del caravan”, decine di concerti da tutto esaurito e un’intensa attività live che li ha portati sui principali palchi italiani ed europei, il gruppo sbarcherà in Ogliastra con tutta l’energia, l’irriverenza e la libertà espressiva che ne hanno fatto uno dei fenomeni musicali più seguiti degli ultimi anni. Riflettori puntati su I Patagarri alle 21:30 in piazza Principessa di Navarra con ingresso gratuito.
Il festival entrerà nel vivo il 23 luglio con Elio e le Storie Tese, di scena a Lanusei – nel consueto spazio dell’area spettacoli dell’Istituito Salesiano Don Bosco – per una tappa del loro nuovo tour “à la carte” che affida al pubblico la scelta della scaletta, trasformando così ogni concerto in un’esperienza unica e irripetibile. L’indomani, il 24 luglio, spazio al blues con uno dei nomi più interessanti della nuova generazione di New Orleans, il cantante e pianista Kevin “Sonny” Gullage con The Blues Groovers, mentre il 25, preceduta sul palco dalla sarda Odd Blues Band, arriva a Lanusei una formazione storica del progressive e del jazz-rock, gli inglesi Colosseum.
Il 31 luglio il festival propone uno degli eventi più significativi dell’intera programmazione: “Parole di Pietra – Omaggio a Maria Lai”, un progetto della flautista Angelica Perra con il violoncellista Gianluca Pischedda, il chitarrista Massimo Satta, e la voce narrante di Moreno Pisano: un tributo alla grande artista visiva ogliastrina (1919 – 2013) in un ideale dialogo tra arte, memoria e identità.
Altro omaggio è quello che domenica 2 agosto i Banditi e Campioni, tribute band di casa a Oristano, offriranno a due icone della canzone d’autore nostrana come Fabrizio De André e Francesco De Gregori.
Da Lanusei a Santa Maria Navarrese che l’8 agosto accoglierà la compagnia Lapola, lo storico gruppo comico cabarettista nato nel 1986, atteso con uno spettacolo che attraversa i suoi quarant’anni di costume e osservazione ironica dell’identità isolana. Il 10 agosto, sempre nella località affacciata sul mare dell’Ogliastra, sbarcheranno i Modena City Ramblers, formazione simbolo del combat folk italiano, capace da oltre trent’anni di intrecciare folk irlandese, canzone popolare, rock, memoria civile e impegno sociale in un percorso artistico che continua a trovare nella dimensione del concerto il proprio momento più autentico e partecipato.
Dalla costa i riflettori di Rocce Rosse Blues tornano nuovamente ad accendersi a Lanusei, il 12 agosto, per il concerto del cantante e armonicista Mauro Aresu e la Bau Bau Orchestra con il loro repertorio di brani originali e classici del genere Soul R&B. Particolarmente attesa si annuncia la serata del 17 agosto, destinata a rappresentare uno dei momenti centrali dell’intera trentaseiesima edizione: sul palco saliranno infatti Ginevra Di Marco, Max Gazzè, Veronica Lucchesi e Ascanio Celestini, protagonisti di “Stazioni Lunari”, il progetto nato nei primi anni 2000 da un’idea e con la direzione artistica di Francesco Magnelli, pianista, compositore, arrangiatore e membro fondatore dei C.S.I. e dei P.G.R. Concepito con l’obiettivo di restituire centralità alla musica e al dialogo tra artisti, “Stazioni Lunari” riunisce musicisti, cantanti e personalità provenienti da diverse esperienze creative in una dimensione corale che supera la figura del frontman, valorizzando l’ascolto, il confronto e la collaborazione: una grande festa piena di energia fuori dall’idea di “genere musicale”, un caleidoscopio di sensibilità che genera bellezza.
Il festival riserverà come sempre una particolare attenzione per le sue radici: il 22 agosto ecco allora due autentiche istituzioni della scena britannica come i Dr. Feelgood e i Nine Below Zero, band che hanno scritto pagine importanti del rhythm and blues europeo e che rappresentano bene l’identità musicale da cui Rocce Rosse Blues ha tratto ispirazione fin dalla sua nascita.
Il 29 agosto, sempre a Lanusei, sarà quindi la volta della Bandabardò, la storica formazione toscana che da oltre trent’anni attraversa i palchi italiani ed europei con il suo inconfondibile intreccio di folk, rock e canzone d’autore. Erede di una tradizione musicale capace di coniugare energia popolare, impegno civile e spirito festoso, la band guidata da Finaz continua a rappresentare uno dei riferimenti più solidi della musica dal vivo italiana.
L’indomani, il 30 agosto, riflettori puntati su The Floyd Experience, una band con base in Sardegna nata – come suggerisce il nome – con l’idea di ripercorrere e omaggiare il leggendario gruppo di David Gilmour, Roger Waters, Nick Mason e Richard Wright: i Pink Floyd. Un concerto che si annuncia come un viaggio tra psichedelia, progressive, grandi architetture strumentali e brani entrati nella memoria collettiva.
A suggellare la trentaseiesima edizione del festival ogliastrino, il 19 settembre a Lanusei, saranno infine i Nomadi, autentica istituzione della musica italiana. Con oltre sessant’anni di storia, decine di album pubblicati e generazioni di ascoltatori conquistate attraverso un repertorio che ha saputo raccontare sogni, cambiamenti sociali e sentimenti collettivi, la band emiliana rappresenta uno dei capitoli più longevi e significativi della canzone d’autore nostrana. Sarà affidato a loro il compito di calare il sipario su un’edizione che ancora una volta conferma la vocazione di Rocce Rosse Blues a intrecciare memoria e contemporaneità, grandi protagonisti della musica e nuove forme di racconto artistico.
Con la sua capacità di attraversare linguaggi, generazioni e sensibilità differenti, Rocce Rosse Blues si conferma anche nel 2026 come un presidio culturale fondamentale per l’Ogliastra e per l’intera Sardegna; un festival che sa rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia e con quella dimensione di incontro e condivisione che da oltre tre decenni rappresenta il suo tratto distintivo.
« Rocce Rosse Blues continua a essere, prima di tutto, un luogo di incontro», sottolinea il direttore artistico Tito Loi: «Fin dalla sua nascita la manifestazione ha cercato di costruire un dialogo tra artisti, pubblico e territorio, mettendo in relazione linguaggi musicali differenti e generazioni diverse. Anche quest’anno abbiamo voluto proporre un cartellone capace di raccontare questa pluralità, accostando grandi protagonisti della scena italiana e internazionale a progetti originali e produzioni che parlano direttamente alla nostra comunità. Lanusei e Santa Maria Navarrese non saranno soltanto i luoghi che ospiteranno i concerti, ma parte integrante di un’esperienza che invita a vivere la musica come occasione di scoperta, condivisione e crescita culturale. Dopo trentasei edizioni continuiamo a guardare avanti con la stessa passione degli inizi, consapevoli che il valore più grande di Rocce Rosse Blues risiede nel rapporto costruito nel tempo con il pubblico e con questa terra straordinaria.»
I biglietti per i concerti in programma a Lanusei saranno disponibili prossimamente su Ticketone e sul circuito BoxOffice Sardegna, con prezzi variabili in base all’evento. L’ingresso sarà invece gratuito per tutte e tre le serate del festival in programma a Santa Maria Navarrese.
Per aggiornamenti e informazioni consultare il sito ufficiale www.roccerosse.it e le pagine social: Facebook: @RocceRosseB | Instagram: @roccerosseblues_festival | YouTube: Rocce Rosse Blues.
- 5 luglio, h. 21:30
I Patagarri
- 8 agosto, h. 21:30
Lapola
- 10 agosto, h. 21:30
Modena City Ramblers
- 23 luglio, h. 21:30
Elio e le Storie Tese • Tour à la carte
- 24 luglio, h. 21:30
Kevin “Sonny” Gullage and The Blues Groovers
- 25 luglio, h. 21:30
Odd Blues Band
Colosseum
- 31 luglio, h. 21:30
Angelica Perra • Parole di Pietra – Omaggio a Maria Lai
- 2 agosto, h. 21:30
Banditi e Campioni • Omaggio a Fabrizio De André e Francesco De Gregori
- 12 agosto, h. 21:30
Mauro Aresu feat. Bau Bau Orchestra
- 17 agosto, h. 21:30
Stazioni Lunari con Ginevra Di Marco, Max Gazzè, Veronica Lucchesi e Ascanio Celestini
- 22 agosto, h. 21:30
Dr. Feelgood
Nine Below Zero
- 29 agosto, h. 21:30
Bandabardò
- 30 agosto, h. 21:30
The Floyd Experience
- 19 settembre, h. 21:30
Nomadi



















