L’on. Dario Giagoni (Lega) ha presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri delle Imprese e del Made in Italy e delle Infrastrutture e dei Trasporti per richiamare l’attenzione sulle criticità emerse durante i lavori di posa della fibra ottica in numerosi comuni della Sardegna.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di verificare quali strumenti possano essere messi in campo per garantire una migliore esecuzione degli interventi e un controllo più efficace sulle imprese incaricate dei lavori, affinché il processo di digitalizzazione proceda senza arrecare disagi ai cittadini e alle amministrazioni locali.
“La diffusione della fibra ottica è una grande opportunità per il nostro Paese e per la Sardegna, che ha bisogno di infrastrutture moderne per essere sempre più competitiva. È un investimento strategico che sosteniamo convintamente, ma proprio perché si tratta di un’opera così importante è necessario che venga realizzata con la massima attenzione e qualità – afferma Giagoni. – Negli ultimi mesi, infatti, sono aumentate le segnalazioni provenienti da diversi comuni dell’Isola riguardanti ripristini ritenuti non adeguati al termine degli scavi, con disagi che interessano strade, marciapiedi e spazi pubblici.
Sindaci, amministratori e tanti cittadini mi hanno rappresentato situazioni che meritano un approfondimento. In molti casi i ripristini non sembrano all’altezza dell’opera realizzata e questo genera comprensibili preoccupazioni. Credo sia interesse di tutti fare in modo che gli interventi vengano conclusi a regola d’arte, evitando che restino criticità sul territorio.”
Un altro aspetto evidenziato nell’interrogazione riguarda la tempistica dei lavori.
“Molti cantieri vengono aperti nel pieno della stagione turistica, quando i nostri centri registrano il massimo afflusso di visitatori. Dove possibile, sarebbe opportuno programmare gli interventi tenendo conto delle esigenze delle comunità locali e delle attività economiche, così da ridurre al minimo i disagi.”
Con l’atto ispettivo, il deputato chiede quindi al Governo se sia a conoscenza delle criticità segnalate e quali iniziative intenda promuovere per rafforzare il sistema dei controlli, garantire ripristini conformi agli standard previsti e assicurare una programmazione dei lavori sempre più attenta alle specificità dei territori.
“L’obiettivo dell’interrogazione è costruttivo. Le risorse investite per portare la fibra ottica rappresentano un’occasione straordinaria di crescita e devono tradursi in infrastrutture efficienti, ma anche in lavori eseguiti con professionalità e nel pieno rispetto dei nostri paesi. Modernizzazione e tutela del territorio devono procedere insieme: è questo il risultato che dobbiamo raggiungere.”




















