“Nell’edizione dei record, che ha celebrato gli 80 anni del celebre evento Vespa World Days, il vespa club Cagliari è arrivato primo con 47 partecipanti iscritti”. A dichiararlo con orgoglio il presidente del Club cagliaritano Maurizio Vannini.
L’edizione romana ha riportato in auge i fasti di “Vacanze Romane” registrando numeri da record e per la prima volta il raduno mondiale ha fatto registrare un picco storico con oltre 25.000 partecipanti provenienti da 67 Paesi. La Vespa, diventata il simbolo dello stile italiano, fortemente voluta da Enrico Piaggio dopo la seconda guerra mondiale, è diventata una star internazionale amata dai divi di Hollywood fuori dal set. Il fascino di Gregory Peck che portava in giro per le strade romane una giovane e affascinante Audrey Hepburn su una Vespa 125, la V30T, è stato rivissuto dai Vespa Club presenti a Roma e arrivati da tutti i 5 continenti.
Della delegazione europea, la più numerosa e tradizionalmente il cuore della sfilata, spiccano Italia (paese ospitante), Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi. Delle delegazioni americane Stati Uniti, Canada, Messico, Argentina, Colombia, Cile, Ecuador. Numerosi club si trovano nel sud-est asiatico: Giappone, Cina e Hong Kong, Thailandia e Vietnam, Filippine e Indonesia, Pakistan, Kuwait e Arabia Saudita. Non mancano gli appassionati provenienti dall’Australia e dal Marocco disposti a percorrere migliaia di chilometri per celebrare la loro passione.
Svariate le prove da superare: le prove di gimkana e regolarità. I numeri parlano chiaro, tra circa 190 club iscritti e 1300 partecipanti, i cagliaritani hanno superato brillantemente tutte le prove, accumulato oltre 50’000 punti (ogni punto vale 1 kilometro dall’abitazione di ogni partecipante all’arrivo a Roma). “Siamo orgogliosi di poter affermare che gli appartenenti al nostro club non arrivano solo dal capoluogo sardo, ma i soci parlano multilingue. Sventolano in prima linea la bandiera dei quattro mori oltre a quella americana, della Moldavia, Berlino, Ghirla Varese, Siena, Sanremo, a testimoniare una realtà globale di amanti delle due ruote” dichiara Vannini.
Presenti anche numerosi altri club dell’isola Oristano, Olbia, Sassari, Alghero, Ogliastra, Nuoro, Karalis, Thiesi, Calasetta, Carbonia, su Campidanu e Parteolla per un totale di oltre 200 partecipanti dei club isolani. Prossimo appuntamento a Oristano dall’ 11 al 13 settembre 2026, per godere dei paesaggi mozzafiato che solo la Sardegna sa regalare, e allora tutti pronti ad accendere i motori, si riparte!.





















