Riuso, riciclo, tutela dell’ambiente: si può anche durante una giornata al mare. In due parole, Punto Stella. Arrivano a Cagliari le prime ceste pubbliche per la condivisione dei giochi da spiaggia: il progetto, promosso dall’associazione Rebelterra e sviluppato in collaborazione con il Comune di Cagliari, prende il via oggi, venerdì 26 settembre, e andrà avanti per tutta l’estate.
“Con Punto Stella”, spiega l’assessora all’Ecologia Urbana, ambiente e verde pubblico Luisa Giua Marassi, “aggiungiamo un nuovo tassello al percorso verso una città più sostenibile, con una sperimentazione che unisce tutela dell’ambiente, attenzione alle famiglie e cura degli spazi pubblici. Siamo molto felici di collaborare a questo nuovo progetto di Rebelterra, che propone una soluzione accessibile a tutti, tanto semplice quanto efficace. Ci auguriamo che le ceste siano utilizzate con responsabilità e rispetto, perché la riuscita dell’iniziativa dipenderà soprattutto dalla collaborazione delle persone che frequentano le nostre spiagge”.
Ecco come funziona: grandi ceste pubbliche posizionate nelle spiagge permettono a chiunque di prendere un gioco, utilizzarlo durante la giornata e poi rimetterlo a disposizione degli altri. Le stesse ceste possono inoltre essere utilizzate per donare giochi che non si usano più o per raccogliere quelli dimenticati in spiaggia. Punto Stella risponde quindi a diverse esigenze: recuperare giochi che altrimenti diventerebbero rifiuti, ridurre l’acquisto di nuovi prodotti in plastica e facilitare l’accesso alla spiaggia per le famiglie. Il progetto ha anche una forte valenza educativa: attraverso un gesto semplice e quotidiano, bambini e bambine possono sperimentare concretamente il valore della condivisione, della cura dei beni comuni e dell’attenzione all’ambiente.
“Durante i nostri cleanup ci capita spesso di trovare giochi dimenticati in spiaggia”, sottolineano la presidente di Rebelterra, Carola Farci, e il responsabile dell’iniziativa Ivan Marcialis: “Nella migliore delle ipotesi, finiscono tra i rifiuti nonostante siano ancora perfettamente utilizzabili. Da qui l’idea di creare un sistema che permetta di recuperarli e riutilizzarli, applicando ai giochi da spiaggia uno dei principi dell’economia circolare: utilizzare più a lungo gli oggetti che abbiamo già prodotto. Prima ancora del riciclo viene infatti il riuso. Ogni anno, il mondo produce 400 milioni di tonnellate di rifiuti plastici: iniziative come questa non risolvono certo il problema, ma aiutano a diffondere una cultura della condivisione e del riuso che è parte della soluzione”.
Nella prima fase saranno attive a Cagliari tre ceste: una a Calamosca e due al Poetto, negli stabilimenti Golfo degli Angeli 2 e 6. Sul sito www.rebelterra.it/puntostella è disponibile la mappa aggiornata delle ceste attive sulle spiagge e dei punti di raccolta dove è possibile donare i giochi.
















