“La causa palestinese incarna la lotta contro gli ebrei, intrecciando religione e identità, e usa la retorica anti-occidentale per suscitare empatia. In Occidente, la sinistra antimperialista, globalista e talvolta antisemita abbraccia la stessa causa, sfruttando la propaganda emotiva sulle vittime per alimentare consenso”, queste sono le ridicole parole che il generalissimo Roberto Vannacci ha postato sui social in relazione alla Flottila.
Futuro Nazionale e Vannacci raccontano, in questo post, il ruolo che vogliono avere nel futuro politico, una piccola costola conservatrice e reazionaria nella coalizione di centro destra. Per alcuni era già palese da oltre un anno, per altri potrebbe essere la sveglia per capire il futuro disastroso di questo pseudo progetto politico.
Quello che fa rabbrividire e la pochezza di contenuti, di approfondimento e di studio su quella che è al storia della destra sociale italiana e del rapporto con il mondo palestinese.
Due mesi fa, i “sociali” di Indipendenza, (movimento di Gianni Alemanno), sono confluiti nel contenitore di Vannacci, scegliendo di cadere nella trappola della destra (finta) dura e pura a discapito di un progetto di superamento del binomio destra – sinistra.
All’interno di Indipendenza tanti erano, e dico proprio erano, filo palestinesi… Molti provenivano dalla corrente della Destra Sociale dentro Alleanza Nazionale, ma oggi dovrebbero vergognarsi per questa decisione. Vannacci ha buttato la maschera e ci fa capire come il suo ruolo sia quello di prono al volere del sionismo.
A proposito per i tanti che ho conosciuti in tutti questi anni e che facevano i filopalestinesi, oggi dentro Futuro Nazionale buttate la maschera perchè siete al servizio del regime sanguinario genocida israeliano.
Di Simone Spiga

















