L’Etnofest dedicato ai popoli Tatari e Baschiri è un festival culturale itinerante volto a promuovere il patrimonio artistico e le tradizioni di queste due etnie di origine turca in Europa.
Il festival è organizzato in collaborazione tra l’Associazione Tatara-Baschira della Penisola Iberica e la Fondazione di Cooperazione “Bashkortostan–Italia”. Oltre alle edizioni europee, queste popolazioni celebrano storicamente il Sabantuy, una festa nazionale estiva che segna la fine del lavoro nei campi e include canti, danze folkloristiche e costumi tradizionali.
Nei giorni scorsi a Cagliari si è svolta una manifestazione dedicata alla cultura tatara e bashkira, con la mostra dei tradizionali pettorali bashkiri chiamati Monisto: “L’esposizione riflette pienamente la diversità culturale della Russia.
L’autrice dei pettorali ricamati con pietre, conchiglie, perline, monete e pizzi è l’ottantottenne Albina Iskhakova di Ufa. Nella Patria, è nota per essere una delle fondatrici della Società delle Donne Bashkire, una partecipante abituale alle feste etniche e custode delle antiche tradizioni. È stata la prima in Baschiria a restaurare i pettorali femminili (“sel’ter”) e altri ornamenti tradizionali, basandosi su campioni trovati in vecchie casse e negozi di antiquariato.
Questi ornamenti un tempo erano considerati amuleti e fungevano da una sorta di “passaporto” per le donne Bashkire. Il motivo, la forma e le dimensioni rivelavano il tribù e la classe sociale della proprietaria. Indossare questo “documento” non era un compito facile: un singolo pettorale poteva pesare fino a 25 kg.


















