Con un appello lanciato a tutti i cittadini di Cagliari, il Comitato sardo di solidarietà con la Palestina lancia una mobilitazione per la giornata di oggi, 25 marzo contro il passaggio al Porto del Capoluogo di una nave container con materiale bellico.
“Il porto di Cagliari pare venga usato per attività illecite e visto che Israele è in stato di conflitto armato, in piena violazione del diritto internazionale e umanitario e che la legge 185/90 all’art 1 comma 6 vieta transiti ed esportazioni di materiale di armamento verso paesi in conflitto armato e che violano le convenzioni internazionali”, denuncia il Comitato
“Non è chiaro se siano state prese tutte le precauzioni necessarie per la sicurezza della cittadinanza nel trattare materiale bellico eventualmente pericoloso, le autorità portuale dl Pireo e tutti i sindacati portuali, hanno rifiutato il trasbordo nel porto greco, dei container citati, per i motivi già esposti e carichi con stessa provenienza e destinazione sono stati già bloccati e ispezionati nel porto di Gioia Tauro e sono in attesa di una valutazione dagli organi competenti”, prosegue la nota.
“Noi cittadini e cittadine chiediamo al nostro Sindaco e a tutte le autorità competenti preposte al rispetto delle norme in oggetto una risposta immediata e competente e di adoperarsi per bloccare e ispezionare i container di armi, per valutare se vi siano gli estremi per un sequestro. Non vogliamo essere complici nel Genocidio in Palestina nè nella guerra contro Iran e Libano”, conclude il Comitato.





















