Ferie più brevi e low cost. L’aumento dei prezzi e l’aggressione imperialista Usa all’Iran stanno modificano le abitudini degli italiani, che scelgono mete più vicine e riducono le spese per i ristoranti, comfort e giorni di permanenza.
E gli effetti del caro carburante si avvertono già sul Ponte del 2 giugno, con un pieno di diesel che costa 22 euro in più rispetto allo scorso anno.
A delineare un quadro di vacanza più contenuto e improntato sul risparmio e la prudenza sono le principali associazioni dei consumatori italiani.




















