Il 13 e 14 marzo dalle ore 15.00 alle ore 19.00 nello Spazio Michelangelo Pira un percorso intensivo tra grammatica cinematografica e tecniche di ripresa sotto la guida del filmaker Alessandro Pulloni
Il racconto audiovisivo si trasforma in strumento di indagine artistica, sociale e umana nell’ambito di “Storie, Voci e Luoghi Accessibili” (SVeLA) – l’innovativo progetto multidisciplinare di Impatto Teatro APS che, sotto la direzione artistica di Karim Galici e con il sostegno del comune di Quartu Sant’Elena e della Fondazione di Sardegna – il 13 e 14 marzo 2026 inaugura il secondo step del suo percorso laboratoriale tutto dedicato al videomaking, sempre sulle tematiche della disabilità e dell’accessibilità in città.
Nello Spazio Michelangelo Pira, sotto la guida di Alessandro Pulloni, firma autorevole del documentarismo e della produzione televisiva con pregevoli riconoscimenti a livello internazionale per opere dove ha curato riprese e montaggio, il workshop prevede un’immersione totale nelle dinamiche della creazione audiovisiva, in cui la tecnica si sposa con una visione artistica necessaria a formare sguardi capaci di interpretare la complessità del reale attraverso l’obiettivo. Il senso profondo di questo laboratorio risiede nella volontà di scardinare la passività del “guardare” per abbracciare la consapevolezza del filmare. I partecipanti quindi, entrando subito nel vivo della pratica, non si limiteranno ad apprendere l’uso meccanico dei mezzi, ma verranno introdotti alla grammatica cinematografica, esplorando vari codici stilistici e strategie di ripresa necessari per dare corpo a format video differenti. Attraverso l’analisi delle impostazioni della camera e lo studio delle tecniche per catturare audio e video in ogni scenario ambientale, il laboratorio mira a trasformare l’intuizione creativa in un prodotto compiuto, diventando la tappa propedeutica fondamentale per la costruzione del documentario finale, realizzato in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission, che narrerà l’intera evoluzione del progetto SVeLA a Quartu Sant’Elena.
Il workshop di videomaking diretto da Alessandro Pulloni, gratuito e aperto a 15 persone con disabilità, si inserisce organicamente nel più ampio mosaico di SVeLA, iniziativa che si distingue per la sua matrice profondamente inclusiva e per un approccio radicalmente innovativo al tessuto urbano della città di Quartu Sant’Elena. SVeLA infatti, non è un semplice collage di laboratori ed eventi, ma un vero e proprio ecosistema formativo e sociale che pone al centro il tema della disabilità, abbattendo le barriere del pregiudizio attraverso la condivisione di iniziative e spazi creativi dove ogni individuo, indipendentemente dalla propria condizione, diventa protagonista attivo della narrazione. Il progetto multidisciplinare di Impatto Teatro nasce per stimolare una rigenerazione sociale e culturale che parta dai margini per arrivare al centro. Utilizzando i linguaggi della scena, della danza, della scrittura e dell’immagine possono così emergere le potenzialità individuali, in un contesto dove l’arte diventa evoluzione collettiva e linguaggio universale di emancipazione. Tutti i percorsi laboratoriali vogliono offrire ai partecipanti strumenti concreti per tradurre l’esperienza della disabilità in una testimonianza artistica duratura, capace di ridefinire l’identità di Quartu Sant’Elena come laboratorio di convivenza, inclusione e innovazione sociale.
Dopo queste due giornate di workshop dedicate al videomaking, i laboratori proseguiranno poi fino a luglio toccando altre discipline espressive volte a comporre lo spettacolo finale “SVeLA Quartu” del 4 luglio, una performance urbana itinerante che coinvolgerà tutta la città.






















