Ritorna al Teatro Massimo la musica che parla al cuore dei più piccoli. Da domenica 1 marzo a domenica 7 giugno 2026, va in scena l’ottava edizione de “La Musica che gira in Tondo”, un progetto che esalta il valore della fruizione della musica dal vivo fin dal momento dell’attesa. Firmata da Jazzin’ Family, con la direzione artistica della musicista e musicoterapeuta perinatale Francesca Romana Motzo, da quest’anno la rassegna entra a fare parte delle produzioni originali di Medinsard, Centro di Produzione riconosciuto dal Ministero della Cultura.
Per i piccoli e le loro famiglie, un’esperienza condivisa e vissuta in una dimensione di totale libertà, che accoglie tutte le necessità della primissima infanzia e che rende ulteriormente il Teatro Massimo di Cagliari un teatro sempre più accessibile e a portata di tutti.
Quest’anno, la ricca programmazione della rassegna, che spazia dallo stile musicale Tradizionale, al Jazz, al Classico, al Contemporaneo, vedrà in cartellone i concerti per le famiglie 0-6 anni, quelli dedicati alla gravidanza, ma anche i concerti dedicati alle compagini orchestrali e l’atteso format del Mini Jazz Club, dedicato alle famiglie 6-9 anni, in collaborazione col Jazzino di Cagliari.
Non solo concerti domenicali per i piccolissimi di Jazzin’Family: subito dopo l’estate il Teatro Massimo accoglierà diversi appuntamenti destinati a consolidare la relazione col territorio in termini di esperienze educativo artistiche, ricerca e sperimentazione, sviluppo e fidelizzazione di comunità.
Si parte a settembre col primo convegno dedicato alla genitorialità “Generazioni Zerosei: dalle forme espressivo artistiche alle forme dell’essere” che intende dare slancio alla comunità di neo-famiglie sempre più numerosa e consapevole, approfondendo il tema dello sviluppo dei canali espressivi fin dalla nascita attraverso i linguaggi artistici.
Spazio anche alla IV edizione della Carovana Sonora, rassegna unica nel suo genere, che quest’anno continuerà a declinare il tema della musica e della pace nel nucleo 0-6 anni, esplorando all’interno della giornata di studi Opificio Musicale Integrato, ambiti come la parità di genere e l’ambiente. Tra le novità, anche le produzioni originali degli incontri sonoro-musicali dedicati ai genitori in attesa e alle famiglie 0-6 anni delle Arti Musicali.
A ottobre, il Festival Internazionale Jazz in Sardegna accoglierà come sempre il progetto Jazz con gli occhi di un bambino, quest’anno arrivato alla decima edizione e un grande concerto per famiglie 0-6 in formato orchestra.
Cartellone
Suddivisi come sempre nel doppio turno domenicale – la mattina per le famiglie con piccoli dai zero ai tre anni e il pomeriggio per le famiglie con bambini dai tre ai sei anni -, quest’anno gli appuntamenti de La Musica che Gira in Tondo, partono domenica 1 marzo, col Trio Nues (nella foto) impegnato nello stile Tradizionale. Ad attendere il pubblico sul grande tappeto di gomma della sala M3, ci saranno Matteo Gallus al violino, Andrea Lai al contrabbasso e Riccardo Sanna alla fisarmonica. Il loro viaggio musicale dal titolo, “Sentieri Nomadi”, abbraccia continenti e culture diverse: dagli Urali, ai Balcani, al Mediterraneo, risalendo lungo le coste spagnole e giungendo al Brasile.
Domenica 12 aprile, protagonista sarà lo stile Jazz con il trio capitanato da Matteo Muntoni al basso, accompagnato da Matteo Orani alla chitarra e Stefano Vacca alla batteria. “Grounding Music” è il titolo del disco scelto per questa occasione, frutto dell’incontro tra musica improvvisata, composizione e una pratica centrale della psicoterapia: il grounding. In questa tecnica la scrittura è pensata per valorizzare le relazioni interne al trio, sottolineando il peso del silenzio e la qualità del suono. L’ascolto di Grounding Music risulta così senza orpelli: essenziale e diretto, a volte ruvido, a volte fragile e delicato.
Il terzo appuntamento della rassegna, domenica 31 maggio, è con lo stile Classico interpretato dal quartetto Trame Sonore e il suo “Danzando nel tempo”. L’ensamble nasce da un’idea di alcune musiciste provenienti da vari luoghi d’Italia e del mondo, artiste accomunate dalla voglia di far musica insieme ed intrecciare esperienze, arte e spettacolo. Un gruppo per lo più̀ declinato al femminile, ma aperto a collaborazioni con musicisti, compositori, scrittori e attori. Il nucleo centrale è composto da musicisti dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari come Francesca Viero all’oboe, Olesya Emelyanenko al violino, Salvatore Rea alla viola e Karen Hernandez al violoncello.
Gran finale della rassegna, domenica 7 giugno, col debutto di “Ruggiti di legno”, il lavoro in solo della violoncellista Elide Sulsenti. Ricercatrice virtuosa e sperimentale, l’artista interpreterà lo stile Contemporaneo, proponendo un percorso che unisce ricerca timbrica e sonora, musiche scritte o improvvisate con e senza elettronica e una particolare attenzione alle tecniche estese e alle trasformazioni dello strumento. Per Elide Sulsenti, il suono nasce non solo dalle corde, ma anche dal legno, dai gesti, dai contatti e dalle risonanze capaci di incantare anche il pubblico dei piccolissimi.
Calendario
01.03.26 – Trio Nues – Sentieri Nomadi – TRADIZIONALE
12.04.26 – Matteo Muntoni trio – Grounding Music JAZZ
31.05.26 – Quartetto Trame Sonore – Danzando nel tempo – CLASSICO
07.06.26 – Elide Sulsenti – Ruggiti di legno – CONTEMPORANEO
























