Prosegue nella Sala Ritratti di Palazzo Siotto a Cagliari la rassegna “Sound and Vision”, itinerario multimediale firmato da Vox Day sotto la direzione artistica di Davide Catinari nell’ambito del più ampio progetto Karel Music Expo. Tra proiezioni, dialoghi con gli autori e live set, la manifestazione si pone come osservatorio sulle sottoculture urbane per scandagliare quei territori dove l’avanguardia sonora incontra il tessuto sociale, invitando il pubblico a un viaggio tra i movimenti underground che hanno riscritto il DNA del nostro presente.
Protagonista del secondo appuntamento in cartellone, il 27 febbraio a partire dalle ore 19,30, la Bologna elettrica e febbrile del post-1977, teatro di una transizione sociale e culturale irruenta e affascinante, dove il fervore politico delle piazze iniziava a cedere il passo a nuove forme di sperimentazione estetica. La serata si apre quindi con la proiezione di “Going Underground”, opera di Lisa Bosi dedicata alla parabola dei Gaznevada. Il film non è una semplice biografia musicale, ma il ritratto di una “città-laboratorio” sospesa tra il cosmo creativo del Dams, le chine visionarie di Andrea Pazienza e l’urto dei primi vinili punk in arrivo dalla City londinese. Il documentario restituisce l’anima di una generazione che ha trasformato il rock demenziale in un underground sofisticato, trovando nella musica sia un argine contro la repressione, sia lo specchio di una deriva segnata dall’eroina.
Ospite della serata Oderso Rubini, storico produttore musicale e figura chiave di quella stagione. Introduce il giornalista di Sa Scena Claudio Loi.
Infine, in chiusura di serata, alle ore 21,15, spazio alle suggestioni sonore live di Perry Frank, musicista capace di plasmare texture sonore eteree e architetture ambientali di rara eleganza, per un’esperienza dove il suono diventa vera e propria materia plastica. Attraverso l’uso sinergico di proiezioni e riverberi, la sua performance trasforma lo spazio fisico in un pianeta sensoriale, invitando lo spettatore a una riflessione profonda sulla percezione del tempo e dell’ambiente.
Per ogni serata l’ingresso al pubblico è fissato alle ore 19.00. Inoltre ad arricchire l’esperienza della rassegna, prima del live di chiusura, è previsto un momento conviviale durante il quale verrà offerto un piccolo rinfresco.























