Quanto è bello viaggiare, spesso per vacanze, ma capita soprattutto per chi vive in Sardegna, di dove prendere un volo anche per impegni lavorativi.
Le compagnie sono poche, i voli sono pochi, ed è difficile essere meno isolati in questa meravigliosa isola. Poi succede che si riesce a prendere un volo, si fa il check in e magari nel biglietto si trova la scritta “Posto assegnato al Gate” e iniziano a girare i coglioni.
Si proprio i coglioni, perché già siamo isolati e anche le compagnie aeree provano a fare “soldi” in più sulle nostre teste.
Cosa vuol dire “Posto assegnato al Gate”? Vuole dire semplicemente che la compagnia aerea ha venduto più biglietti della capienza dell’ aereo.
Un “gioco” legale ma bastardo che in Sardegna, per i residenti, dovrebbe essere vietato. La logica è quella del profitto, maledetto capitalismo, io vendo più biglietti tanto so che una percentuale di chi acquista i biglietti non sempre si presenta al gate.
Quindi? Si gioca sulla testa delle persone. E se si prensetassero tutti? Chi ha acquistato il biglietto e magari ha fatto il check-in la mattina stessa del volo si può trovare nella condizione di non poter prendere il volo perché pieno.
Facciamo un gioco cara Assessora regionale ai trasporti, vogliamo togliere questo regalino alle compagnie aeree che già si fanno abbondantemente i cazzi loro?
Aboliamo la possibilità che per i sardi si applichi questa strumento di profitto per le compagnie italiane e straniere che garantiscano ai sardi il diritto a vivere, come quello di potersi spostare fuori dalla nostra isola.
Di Simone Spiga





















