Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese.
Lo rileva il servizio statunitense di monitoraggio terremoti dell’USGS. Secondo il direttore del Servizio Geologico Colombiano, Julio Fierro Morales, quella di oggi è stata la scossa più forte che la Colombia abbia subito da decenni, ovvero dal 1979. Il sisma è stato avvertito anche in Ecuador e a Panama ed è durato 4 minuti.
Il primo rapporto dell’Ufficio di gestione dei rischi del dipartimento di Chocó indica che, finora, una persona è morta, 10 sono rimaste ferite e tre risultano disperse
.Il rapporto evidenzia inoltre gravi danni agli edifici di Quibdó. Le autorità locali hanno indicato di essere ancora impegnate nella valutazione della situazione nei vari comuni.
Sono segnalati feriti e gravi danni agli edifici a Quibdó, capoluogo del dipartimento colombiano di Chocó, dopo il forte terremoto che questa mattina ha colpito il Paese.
Il terremoto è stato registrato alle 7,34 ora locale e avvertito in numerose regioni della Colombia, tra cui Bogotá, Cali, Manizales e Armenia e ha registrato a una profondità di 107 chilometri, è stato avvertito con forte intensità in gran parte del territorio colombiano.
La profondità dell’evento ha contribuito a far percepire le scosse a distanza dall’epicentro, facendo tremare edifici e abitazioni in diverse località. Le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni degli organismi di emergenza.
Si segnalati feriti e gravi danni agli edifici a Quibdó, capoluogo del dipartimento colombiano di Chocó. Le prime immagini diffuse dai media locali mostrano edifici danneggiati, parti di strutture crollate e calcinacci sulle strade in diverse località.




















