Giunge in queste ore la notizia dell’annullamento del convegno “Futuro”, a cui eravano stati invitati relatori, con posizioni molto critiche nei confronti del conflitto in Ucraina.
Il Teatro Oscar di Milano, a fronte delle pressioni ricevute dal Console Ucraino in Italia e dall’ associazione Sinistra per l’Ucraina, ha ritenuto opportuno rendersi complice di un vero e proprio atto di censura verso contenuti politici ed economici non esattamente in linea col pensiero unico.
Altra faccenda per gli esponenti Politici pro Ucraina che sembrano aver assunto il ruolo di legislatori in un Paese totalmente succube delle politiche atlantiste. Queste ingerenze non solo violano la libertà di espressione in un paese che si dichiara Democratico, ma hanno conseguenze nella quotidianità di tutta la popolazione che si vede aumentare i costi dell’energia e della bollette per compiacere i diktat di Bruxelles e di Washington e purtroppo anche di Kiev.





















